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Valencia, la città della movida notturna

gennaio 14th, 2010 | by Red
Valencia, la città della movida notturna
Spagna
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Valencia la terza città della Spagna, ma la prima dopo Madrid e Barcellona per la movida notturna.
A  Valencia si alterna la modernità allo stile gotico. Iniziamo la visita di questa splendida città proprio dalla parte più antica, attraversando prima la  Plaza Porta de la Mar, poi si prosegue verso il quartiere di Sant Francesc,  e qui si incontrano prima il Palacio de Justicia, poi la sede dell’Universidad e infine il Palazzo de Dos Aguas, adibito a Museo Nazionale della Ceramica.

Poco distante, nell’omonima e bella piazza si trova la sede dell’Ayutamento, cioè il Municipio di Valencia. Il quartiere del Mercat: è situato proprio nel cuore della città, e qui si possono visitare il Mercato Central, costruito all’inizio dello scorso secolo, e soprattutto La Lonja, uno degli edifici più belli della città, dichiarato patrimonio mondiale da parte dell’UNESCO.

Il vero cuore della città è però Plaza de la Virgen, dove si trova il Palau de la Generalitat, uno degli edifici più belli di Valencia. Nella piazza si trovano anche la Torre del Miguelete, a pianta ottogonale, che sovrasta la Cattedrale e offre una magnifica visita su buona parte del centro storico di Valencia, sulla campagna alle spalle e sul Mare che le sta davanti.  Prende il nome da San Michele Arcangelo ed è  simbolo di Valencia.
La Cattedrale de la Virgen de los Desamparados, principale chiesa della città, dove si intrecciano il romanico, il gotico e il barocco;  ma l’elemento più importante di tutta la Cattedrale, che attrae fedeli e curiosi da tutto il mondo, è il Santo Graal. Si ritiene, infatti, che quello conservato in questa cappella sia il Santo Calice che Gesù Cristo utilizzò durante l’Ultima Cena. Non si sa se sia quello vero, però  sono venuti a pregare davanti a questa coppa sia Papi che Re. La Coppa, è del I secolo A.C ed è realizzata in agata corallina, la base è ricoperta di oro, perle e pietre preziose, tra cui due rubini e due smeraldi di grande valore. In questo quartiere della Seu, oltre alla Cattedrale, c’è il Museo de la Ciudad e El Carme. Poco distante c’è da vedere la Torres de Serranos e il Palacio di Benicarlò. La Plaza de Toros di Valencia  ha una base poligonale, con 48 facce ed è stata costruita fra il 1850 e il 1860, sulla base di un anello interno all’arena di 52 cm. di diametro, dall’architetto Sebastian Monleon.

Simbolo della Valencia moderna e proiettata al futuro invece è La Città della Scienza progettata da Santiago Calatrava, famosissimo architetto valenciano. Questo complesso culturale e del divertimento evoca un’Atlantide la cui architettura «marina»  crea  un gioco di colori tra l’azzurro dei grandi stagni d’acqua a cielo aperto e il bianco del cemento. Il centro è una vera e propria “città nella città”, costituito dalle seguenti strutture, note con i loro nomi valenciani: El Palau de les Arts Reina Sofía, L’Hemisfèric, la cui forma  riprende l’idea di un gigantesco occhio umano, la cui metà superiore, è virtualmente completata nell’occhio del visitatore dal riflesso dell’edificio osservabile in uno stagno rettangolare di 24.000 m2. L’Umbracle, parcheggio su due piani per automobili e pullman  e una passeggiata superiore nota come il viale delle sculture. El Museu de les Ciències Príncipe Felipe, con una forma che ricorda  lo scheletro di un enorme dinosauro. Il Parco oceanografico di Valencia, uno dei più grandi acquari d’Europa, all’aria aperta posto su di una superficie di 110.000 m2 e con  più di 40.000 specie marine diverse.

Valencia  è anche una delle città spagnole più famose per il divertimento e la vita notturna. Proprio alle spalle della cattedrale, nella Calle de los Caballeros, i turisti che passeggiano vengono invitati fin dall’ora dell’aperetivo a provare la celeberrima Agua de Valencia che in realtà è un Cocktail fatto di succo di arancia, Cointreau, Vodka e Cava, lo spumante locale. Essendo  la patria indiscussa del più famoso piatto spagnolo, la paella, quì si può gustare in tutte le sue varianti: nella maniera classica (riso, coniglio, pollo e verdure varie), in quella de mariscos (coi frutti di mare) o nella versione mista. Si trova anche il Gazpacho, una zuppa a base di pomodoro. Naturalmente si può mangiare dell’ottimo pesce fresco, ma anche della buona carne. Ottimi i vini rossi.
A Valencia si trovano tantissime strutture ricettive e a qualsiasi prezzo, gli appartamenti  per vacanze sono i più economici, poi ci sono Bed & Breakfast e hotel  che partono da 40€.
Per raggiungere Valencia dall’Italia si possono prendere i voli delle compagnie aeree low cost come propone la edreams che partono da €. 37,98 da Milano.

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