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Carnevale a Sciacca, tradizioni in Sicilia

gennaio 31st, 2011 | by M.An.To
Carnevale a Sciacca, tradizioni in Sicilia
Carnevale
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Che gli italiani amassero festeggiare il carnevale da tempo immemore è cosa risaputa. Nel nostro viaggio alla scoperta delle tradizioni del Bel Paese e dei suoi carnevali, ci imbattiamo in una festa antichissima, in Sicilia, precisamente a Sciacca in provincia di Agrigento.

Quest’anno la festa, giunta – pensate – alle 111esima edizione, si terrà dal 3 all’8 marzo 2011. Una festa antichissima dunque, le cui tracce risalgono addirittura al periodo dei romani quando, durante i saturnali, il loro re veniva sacrificato. Il personaggio chiave è Peppe Nappa, considerato re del Carnevale, un personaggio che rappresenta la maschera locale che apre e chiude la festa. La sfilata dei carri allegorici infatti vede sempre lui in testa – a distribuire vino e salsicce alle migliaia di partecipanti che affollano le vie del centro storico – e l’ultimo giorno di carnevale è sempre il suo carro a bruciare nella piazza principale della città.

La sfilata naturalmente lascia spazio alla satira politica ma anche a personaggi noti al grande pubblico, raccontando temi attuali di carattere nazionale. I maestri artigiani che fanno parte delle associazioni culturali ammesse a quello che è un vero e proprio concorso del carro più bello, sono naturalmente già all’opera per offrire un carnevale, come sempre degno di competere con successo alle rassegne nazionali e internazionali del carnevale.

Perché vale la pena conoscere Sciacca? Perché è una città di mare molto bella e caratteristica, crogiuolo di culture diverse: da quella islamica che si può ritrovare nei suoi vicoletti, alle chiese di epoca normanna, fino alle tracce di età greca e romana. E poi perché Sciacca è una località termale tra le più famose della Sicilia.

Le terme di Sciacca infatti sono note fin dai tempi dell’antica Grecia, non solo per le proprietà terapeutiche delle sue acque sulfuree, ma anche per la presenza di grotte che “sputano” vapore, meglio conosciute come le Stufe di San Calogero che si trovano sulla cima del monte Kronio. Si racconta che il primo a scoprire questo strabiliante fenomeno della natura sia stato Dedalo, mentre fuggiva da Creta.

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