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A Pasqua l’opzione Agrigento

marzo 31st, 2010 | by Red
A Pasqua l’opzione Agrigento
Pasqua
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Nota per il suo prezioso patrimonio artistico ed architettonico Agrigento offre ai visitatori durante la Settimana Santa di Pasqua uno spettacolare susseguirsi di eventi religiosi e sacri altamente suggestivi che vedono la partecipazione devota di tutti i suoi cittadini.

La bellissima città siciliana vive durante i giorni di Pasqua la febbrile emozione di un rituale antico e tradizionale, scandito dalla rievocazione degli episodi salienti della Passione di Cristo.

Il valore simbolico della celebrazione sacra si accompagna armonicamente con l’avvento della primavera i cui primi segni si vedono nello sbocciare delle germe, nei primi timidi fiori e germogli e nelle giornate che si allungano e si fanno più calde.

Tutto inizia la Domenica antecedente alla Pasqua, la Domenica delle Palme, quando nelle strade e nelle chiese cittadine gli abitanti si affollano con in mano le foglie intrecciate della palma, che verranno benedette durante la messa. Chi ha avuto la fortuna di visitarla nei giorni scorsi si sarà reso conto dell’atmosfera che si vive in città.

Preghiera, digiuno quaresimale e raccoglimento scandiscono i giorni successivi, in cui ci si prepara per gli altri momenti clou della Settimana di Pasqua ad Agrigento. Ogni chiesa per l’occasione abbellisce gli altari con la rappresentazione del Santo Sepolcro, che il Giovedì Santo sarà visitato da una grande folla di fedeli per tutto il corso della giornata.

Il Venerdì Santo è il giorno in cui si ricorda con estrema intensità le ore dell’agonia e della morte di Cristo, ed il dolore della madre di lui. Ci si prepara per assistere alla processione sacra che percorrerà il cuore del centro storico cittadino, con i simulacri in legno del Gesù Morto e della Madre Addolorata portati in spalle dai fedeli tra una folla di popolo e le confraternite vestite di un semplice saio nero tra il suono mesto e raccolto delle bande musicali, ed il rullare cupo dei tamburi.

La morte di Gesù è il motivo dominante della giornata del Sabato Santo, tutta dedicata alla contrizione, al silenzio ed alla preghiera che termineranno allo scoccare della mezzanotte, quando la resurrezione di Gesù viene salutata dal festoso suono delle campane. Alla Domenica di Pasqua, prima di godersi il piacere delle tavole imbandite di ogni ben di dio, ancora una tappa in Cattedrale, dove si celebrerà una messa molto partecipata.

La Pasquetta non può non essere dedicata alla gita al mare, transitando per la celebre Valle dei Templi. Se avete preso un hotel a Agrigento città e se il buon clima vi accompagna avrete fatto bingo, perché il periodo migliore per visitare certi posti è la primavera: si cammina bene sotto il sole, l’aria di mare rinvigorisce i polmoni, c’è una minor presenza turistica e si apprezza maggiormente la tradizionale ospitalità locale.

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