breaking news

Sardegna, il fascino del mare d’inverno

novembre 12th, 2012 | by Red
Sardegna, il fascino del mare d’inverno
Sardegna
0
Spread the love

“Il mare d’inverno, è solo un film in bianco e nero visto alla tivù”…..ve la ricordate questa canzone cantata da Loredana Bertè? Molto bella, a tratti malinconica, che racconta anche qualche verità: ad certo punto dice che il “mare d’inverno è un concetto che il pensiero non considera”… e perché no? Aggiungiamo noi…il mare d’inverno ha tutto un suo fascino che invita alla profondità di una riflessione che d’estate – tra bambini che giocano, venditori ambulanti, chiasso e gente a più non posso – non è sempre concessa.

Chi non si è fermato almeno una volta nella vita su una spiaggia, d’inverno, ad ammirare le onde che si infrangono sugli scogli a pensare alla propria vita?

Tutto questo per dirvi che una vacanza al mare non deve essere prerogativa della bella stagione. Il mare, d’inverno, ha un fascino tutto suo….allora perché non scegliere sempre e comunque il mare più bello? Quello della Sardegna ad esempio: famoso nel mondo per le sue acque cristalline e il paesaggio incontaminato che lo contraddistingue.

E poi c’è da dire che se durante l’estate l’anima della costa sarda è la musica dei party e delle feste esclusive, d’inverno la Sardegna mostra la sua vera anima: quella din un popolo legato alle proprie tradizioni, fiero e orgoglioso di mostrarle attraverso moltissimi eventi e manifestazioni.

Cercate navi Sardegna e scoprirete che raggiungere una delle più belle isole del mondo non è mai stato così conveniente. Chissà dunque che questo Natale e questo Capodanno non possano trasformarsi in momenti davvero magici per voi, per la votra famiglia o per i vostri amici.

Se poi avete voglia una vacanza proprio adesso,  sappiate che l’Autunno in Barbagia, anche quest’anno offre un programma  assolutamente imperdibile! Percorsi culturali, naturalistici, enogastronomici attraverso le più belle località della Sardegna. Potrete visitare cortes e musei, ammirare opere d’arte famose e il lavoro dal vivo di bravissimi maestri artigiani che preparano sculture in legno o gustosi formaggi, ascoltare concerti di musica popolare e godervi tantissimi spettacoli.

Insomma una vera e propria esplosione di vita autentica: ad esempio vi divertirete un mondo ad ascoltare le centinaia di leggende raccontate dagli anziani nei piccoli e pittoreschi paesini dell’entroterra, che narrano di streghe, fantasmi, grotte miracolose e tanto altro. Una delle più famose riguarda la nascita dell’isola tanto cara a Garibaldi.

Si narra infatti che già millenni fa esistesse un continente chiamato Tirrenide, ricoperto da una vegetazione rigogliosa e popolato di gradi uomini e animali incredibili. Una notte l’ira di Dio si abbattè su Tirrenide che cominciò pian piano a sprofondare, scossa da terribili sobbalzi. E proprio mentre stava per sprofondare negli abissi, Dio si calmò e si pentì e cercò in tutti i modi di trattenerla con un piede.

Così della grande Tirrenide rimase solo quel lembo di terra a forma di piede, solo soletto in mezzo all’acqua. La sua bellezza si conservò in maniera impeccabile, tant’è che suoi abitanti rividero, anche se in maniera ridimensionata, la loro Tirrenide. Venne ribattezzata Ichnusa, che significa appunto “orma di piede” e, in seguito, prese il nome di Sardegna, da Sardus, eroe berbero arrivato dall’Africa.

Il ricordo di quella terribile notte rimase però impresso negli animi dei suoi abitanti e ancora oggi, se ne trovano le tracce nel patrimonio di usi e costumi a tratti misterioso. Ma la ritroviamo anche nell’introspezione del popolo sardo, a volte malinconica e un po’ ombrosa, che si trasforma in anima gentile e appassionata per chi invece sa avvicinarcisi ed apprezzarla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *