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Attraversare secoli di storia nei sentieri di Sardara

febbraio 25th, 2010 | by Red
Attraversare secoli di storia nei sentieri di Sardara
Sardegna
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Sardara è un piccolo ma interessante paese della Sardegna di appena 4500 abitanti situato nella Provincia del Medio Campidano, una delle zone di maggiore interesse dell’Isola.

Il centro storico, ricco di fascino ed estremamente evocativo, ci riporta indietro nel tempo: qui si ritrovano alcune delle architetture tipiche del Campidano meglio conservate e valorizzate in assoluto, spesso realizzate con alti muri in trachite inframmezzati da inserti in mattoni di argilla di colore rossastro.

Sicuramente, il punto di forza di Sardara è l’incredibile patrimonio archeologico che ha come elemento di spicco il santuario di età nuragica nell’area della Chiesa di Sant’Anastasia, con il suo tempio a pozzo, inserito in un articolato insediamento a carattere civile e religioso, come ci dimostrano gli scavi che ci restituiscono i resti di diverse capanne.

In epoca giudicale, (XI –XVI sec.), il territorio di Sardara era guardato dal Castello di Monreale, di confine fra il regno di Cagliari e quello di Arborea. La fortificazione sorge sul colle omonimo e domina larga parte della piana del Campidano. Il Castello di Monreale, costruito attorno alla fine del XIII sec.,  faceva parte della linea difensiva del giudicato d’Arborea. il castello di Monreale svolse un ruolo cruciale nella guerra tra Arborea e truppe iberiche, fungendo anche da rifugio per l’esercito isolano in rotta dopo la battaglia di Sanluri. Alla fine del XV secolo divenne proprietà dei conti di Quirra.

Nel territorio vi sono inoltre tracce di insediamenti punici e romani. In località Santa Maria is Acquas era ubicata una stazione romana lungo la principale, via di collegamento fra nord e sud dell’isola. La presenza di acque sorgive vi determinò l’impianto di terme.
Sardara è quindi anche un rinomato centro termale e le sue acque ed i fanghi, per le loro caratteristiche chimico-fisiche sono particolarmente indicate per le  malattie cardiovascolari e delle vie respiratorie.

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