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Salento nell’antichità

aprile 20th, 2011 | by Red
Salento nell’antichità
Arte & Cultura
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Il Salento era conosciuta ai tempi dell’antica Grecia con il nome Messapia, una parola che significa “Terra fra i due mari”, infatti il Salento è sempre stato una terra di confine, un porto in cui l’oriente e l’occidente si incontrano, attraverso il canale di Otranto che è definito più leggendariamente Porta d’Oriente, perché superate le sue coste adriatiche si arriva nel resto dell’Europa orientale, da sempre via vai di mercanti e navigatori, che nei porti salentini hanno sempre trovato un accesso preferenziale alle altre parti della Penisola e ai territori più a nord dell’Impero Romano.

Oggi il Salento rimane una terra quasi mitica, in cui la cultura e il folklore continuano ad essere basamenti fondamentali su cui si fondano molti itinerari turistici. Ogni spiaggia, ogni torre, ogni grotta e ogni roccia sul mare portano infatti con sé racconti popolari e leggende, attraverso cui diventano molto più che semplici luoghi di vacanza, perché è proprio la storia e il ricordo delle sue genti a dare un’anima ai luoghi.

Affittare una casa vacanza nel Salento significa avere la possibilità di conoscere una terra antica e ricca di cultura, poter organizzare itinerari che si fondono fra natura, storia e leggenda. Partecipare alle decine di feste e sagre popolari organizzate per tutta l’estate nelle differenti località, ai culti religiosi popolari come per esempio la Stella Maris, processione in onore della Madonna del Mare che si svolge ogni anno a Marina di Torre Vado. Una vacanza che non finirà mai di stupirvi, soprattutto per la ricchezza delle culture che rendono il Salento un territorio eclettico e ricco di fascino, con i suoi monumenti, le sue correnti artistiche locali, come il barocco leccese, e l’incontaminata natura che si caratterizza per l’azzurro intenso del mare e del cielo, resi ancor più incantevoli dalla mitezza del clima e dal profumo della vegetazione mediterranea che ricopre coste ed entroterra.

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