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Cosa vedere a Foggia: breve itinerario della città

agosto 10th, 2011 | by Red
Cosa vedere a Foggia: breve itinerario della città
Puglia
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La Puglia è una delle zone predilette dai viaggiatori per le vacanze estive. Qui, infatti, si possono trovare spiagge mozzafiato bagnate da un mare di rara bellezza. Tuttavia la Puglia è una regione che offre tantissimo da fare e da vedere durante tutto l’arco dell’anno, perchè oltre al mare c’è di più!

Basti pensare alle tantissime località turistiche della regione, alle città d’arte come Lecce, Bari, Otranto o la splendida Foggia.

Proprio Foggia, oggi, sarà oggetto delle nostre attenzioni perchè questa meta è spesso e a torto poco considerata dai viaggiatori. Proprio per questo cominciamo con il capire cosa vedere nel centro della città.

Una delle più importanti è senza ombra di dubbio la chiesa della Beata Maria Vergine Assunta in Cielo, meglio nota semplicemente come Cattedrale di Foggia. Si tratta di una costruzione del 1170 edificata originariamente secondo le norme dello stile romanico-pugliese: il terribile terremoto che nel 1731 rase quasi al suolo la città danneggiò pesantemente la cattedrale che necessitò di ingenti restauri. Il “nuovo” luogo di culto venne ispirato all’arte barocca, rivoluzionando quasi completamente ciò che restava della costruzione originaria del XII secolo.

Un’altra chiesa particolarmente rilevante è la Chiesa delle Croci, l’unico monumento nazionale presente nella città di Foggia. Costruita sul finire del XVII secolo, la chiesa accoglie i fedeli tramite un portale attraverso il quale si arriva nel mezzo di un prato in cui sono allineate cinque cappelle, ognuna con le proprie caratteristiche architettoniche. In fondo a quest’ultime si trova la chiesa vera e propria, concepita in pieno stile barocco.

Per quanto riguarda il soggiorno, invece, il mio consiglio è quello di pernottare in una delle tante case vacanze in Puglia, soluzione che ti permetterà di dormire in strutture di ottimo livello senza sepndere troppo. Insomma arte, cultura e divertimento ma con un occhio al portafoglio.

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