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Approdi e naufragi: venti anni dal primo grande esodo dall’Albania!

novembre 21st, 2011 | by Red
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Un imperdibile appuntamento con la storia per fare il punto su una delle situazioni più toccanti dell’ultimo ventennio.

7 marzo del 1991: migliaia di profughi sbarcano a Brindisi a bordo di decine e decine di imbarcazioni. Scappano da un paese in crisi, cercano un mondo migliore; ma l’Italia non è pronta ad accoglierli.

Nacque così, venti anni fa, un’emergenza umanitaria senza precedenti.

L’associazione Integra Onlus in collaborazione con il Comune di Otranto, la Regione Puglia, la Provincia di Lecce, l’ Istituto di Culture Mediterranee, la Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo, ha organizzato due giorni di eventi dal tema “Approdi e Naufragi – Raccontare l’esodo (1991-2011)“, una manifestazione che punta a sensibilizzare gli animi sull’importante e inconcluso esodo delle popolazioni albanesi sulle nostre coste.

Gli eventi saranno tanti e verranno proposti su tutto il territorio salentino: Otranto, Maglie e Martano in particolare.

Tra le manifestazioni più attese, venerdì 18 novembre, alle ore 18.30, la presentazione dell’ultimo libro di Alessandro Leogrande “Il Naufragio” che narra la tragedia di Katër i Radës.

Nel 1997, precisamente la notte del 28 Marzo, nel canale d’Otranto, la Katër i Radës venne speronata da una corvetta italiana e affondò nell’Adriatico con 108 persone molte delle quali donne e bambini.

Il 28 giugno di quest’anno, il processo ha chiuso definitivamente il capitolo della “strage del Venerdì Santo”, con la condanna in appello del comandante della Sibilla e del pilota della Katër i Radës.

La nave, tuttavia ripescata dal fondo del mare, rimorchiata fino a Brindisi, doveva essere demolita. Grazia all’impegno dell’associazione italo albanese Skanderbeg di Bologna, del periodico Bota Shqiptare, del Gruppo Antirazzisti Brindisini, e al decisivo intervento di Klodiana Çuka, presidente di Integra Onlus, si è deciso che la nave verrà trasportata a Otranto, dove diventerà un monumento alla memoria delle tante vittime del mare.

Nel corso della manifestazione verrà quindi presentato il progetto “L’Approdo. Opera per l’Umanità migrante” di ricupero del relitto della nave.

Due giorni di eventi per tenere vivo il ricordo di tante vittime, per affermare con forza l’umanità e l’accoglienza del Salento, una terra che non ha mai dimenticato, e che, ancora oggi, si prodiga per ospitare quelli che ritiene i “suoi” profughi.

Una manifestazione aperta alla vita e alla solidarietà che vedrà alternarsi momenti di commozione ed estrema serietà a momenti di intrattenimento e divertimento.

Se volete partecipare anche voi a questo imperdibile appuntamento con la storia, lo staff di NonSoloSalento.it potrà consigliarvi la struttura più adatta alle vostre esigenze, contattateci allo 0836.1956340 per tutte le vostre necessità.

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