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Vodka e caviale per il Capodanno a Mosca

dicembre 28th, 2008 | by Red
Vodka e caviale per il Capodanno a Mosca
Capitali Europee
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L’Inverno russo si festeggia dal 25 dicembre al 5 gennaio, in modo particolare nel giorno di Padre Gelo, la notte del 31 dicembre, quando arriva Babbo Natale (Died Moròz, letteralmente NonnoGelo) che porta i regali, raccolti sotto il tradizionale abete (jolka) decorato con giocattoli (igrushki) e luci scintillanti.
Il Capodanno a Mosca, e in Russia, rimane una festa familiare. La cena del 31 dicembre riunisce le famiglie. I brindisi russi sono numerosi, articolati, poetici e commoventi. Tutti i commensali sono invitati a dire qualcosa: ogni brindisi è un augurio per il futuro e  un invito all’amore. Dopo aver cenato e brindato, si balla fino all’alba. Per i più giovani ci sono i grandi raduni in discoteca o nei locali esclusivi, e il concerto nella Piazza Rossa.

Raggiungibile dall’Italia con voli della compagnia KLM e con alcuni voli low cost e molto ampia è l’offerta di alberghi a Mosca e altre forme di ricettività economica (ostelli, budget hotel, bed and breakfast e appartamenti). Il Capodanno diventa così occasione per visitare Mosca e i suoi monumenti come il Kreml’ (Cremlino), la porta del Salvatore, le tre grandi cattedrali, Palazzo a faccette, campanile di Ivan il Grande, Zarina delle campane e Zar dei cannoni, la cattedrale dei Dodici Apostoli, il Palazzo dei congressi, l’Arsenale, il Consiglio dei ministri, il Praesidium del Soviet supremo, il Gran palazzo e il Palazzo dell’armeria di Stato.
Altro da non perdersi al centro della città è la Piazza Rossa e altro come: la cattedrale di San Basilio; Mausoleo dì Lenin; Museo storico; grandi magazzini GUM; Museo Lenin; Kitaj-gorod (città cinese) e la sua muraglia merlata; Bol’soj Teatr (Teatro grande); Malyj Teatr (Teatro piccolo); Ulica Gor’ko­go (via Gor’kij), i Campi Elisi moscoviti; Puskinskaja ploscad (piazza Pu­skín); ploscad’ Majakovskogo (piazza Majakovskij); casa-museo Ostrovskij; monumento al principe Jurij Dolgorukij; giardino Aleksandrovskij con tomba del Milite ignoto e obelisco; Palazzo del maneggio; vecchia università; biblioteca Lenin; Conservatorio; via dell’Arbat; Museo Puskin (il Lou­vre moscovita); casa di Tolstoj divenuta museo; Galleria Tretjakov (il museo più celebre di tutta la Russia).

Per quanto riguarda le specialità culinarie a Mosca si possono trovare tutti i tipici piatti della cucina russa, dai noti zakuski (antipasti vari preparati con legumi, carne, uova, frutta e l’immancabile ingrediente smentana, che è una panna acida) ai piatti di pesce cucinati nei modi più diversi. L’insalata Oliv’jè, quella che noi chiamiamo insalata russa, con l’aggiunta però del prosciutto. Un posto particolare è riservato al caviale, che viene consumato semplicemente con pane e burro o con i bliny, sorta di crépes. Tra le minestre ricordiamo lo sci (minestrone a base di cavoli e cipolle), e il borse, zuppa di cavoli cosparso di smentana e prezzemolo. Fra i piatti di carne è singolare lo stufato di vitello con mele cotogne, l’utka (anitra arrostita) e il gulasch alla russa. La bevanda nazionale è la vodka.

2 Comments

  1. sara says:

    Mosca e san Pietroburgo sono le città dell’Unione sovietica che desidero vedere tantissimo.

  2. linda says:

    Mosca è bellissima.

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