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Camere all’asta, la nuova frontiera delle prenotazioni in hotel

luglio 17th, 2012 | by Red
Camere all’asta, la nuova frontiera delle prenotazioni in hotel
#Sleepy
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Immaginate di essere in procinto di partire: scegliete per prima cosa la destinazione, poi il mezzo di trasporto con cui raggiungere il luogo e naturalmente il tipo di sistemazione.

Immaginate di aver appena trovato un albergo che pensiate faccia al vostro caso: location, servizi e comfort sono di vostro gradimento e di corsa andate a guardare il prezzo della stanza. Ed ecco che con sommo stupore vi accorgete che siete proprio voi a poterlo definire! Com’è possibile? Semplice: evidentemente quel determinato albergo aderisce a HotelBid, il nuovo e rivoluzionario sistema di vendita delle camere attraverso il quale è il cliente che fa il prezzo.

Come? Il cliente va sul sito dell’hotel che aderisce all’iniziativa, fa la sua offerta in tre step. Poi, può rilanciare il prezzo per altre due volte. Una vera e propria asta dunque – con trattativa riservata – che si concretizza nell’immediato, qualora l’albergatore accetti l’offerta del cliente entro 24 ore.

Una specie di asta, come quelle su Ebay insomma, ma con una differenza fondamentale: la trattativa è assolutamente riservata. Solo l’albergatore e il cliente sanno a quanto è stata venduta la camera. Questo dà modo agli operatori del settore di non essere soggetti ad eventuali recensioni negative per una vendita troppo inferiore al prezzo di listino. E come in tutte le aste, può anche succedere il contrario: e cioè che l’albergatore riesca a vendere ad un prezzo superiore di quello del listino, quindi non si tratta di svendere, ma di vendere alla migliore tariffa. Si tratta dunque di fare revenue!

A chi fa bene HotelBid? Sia all’hotel sia al cliente: al primo perché aumenta a dismisura il potenziale di vendita del parco camere, al secondo perché risparmia tempo e denaro e, di questi tempi, non è poca cosa.

L’idea di questo nuovo gioiello tecnologico è di due tre giovani toscani – e quanto ad ospitalità, si sa, la Toscana non è seconda a nessuno – che hanno lavorato a questo progetto con passione e dedizione. Oggi è uno strumento che sta mandando letteralmente in visibilio l’intero comparto dell’hotellerie italiana e presto sbarcherà anche all’estero.

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