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Nei villaggi di igloo tra benessere e neve

novembre 18th, 2008 | by Asia
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A Engelbeg, nelle Alpi svizzere, a circa due ore da Zurigo, Adrian Günter nel 1996 realizzò il suo primo igloo per meglio godersi la neve di primo mattino su in montagna. Fu tale l’interesse dei suoi amici che presto tutti vollero avere il loro igloo, tanto da portarlo in seguito, nel 2005, ad aprire un “piccolo mondo in bianco”, il suo resort di igloo, l’Iglu-Dorf. Oggi sono quattro i villaggi di igloo in Svizzera, uno in Germania, a Zugspitze, dalle parti di Monaco di Baviera, uno in Andorra a Grandvalira sui Pirenei, tra la Francia e la Spagna appena due ore da Barcellona o Perpignano.

Molto simili agli Ice hotel, anche in questo caso ogni anno sono invitati artisti a disegnare, modellare e illuminare gli igloo. I villaggi vengono aperti dal giorno di Natale fino ad aprile di ogni anno, finché neve permette. L’intero villaggio è costruito con un sistema di gallerie e corridoi sotterranei e dall’esterno assomiglia ad un enorme mucchio di neve con alcuni ingressi.

Ma cosa c’è di tanto speciale nel soggiornare in un villaggio invernale fatto di igloo? Sicuramente è di per sé insolito. Certamente si sta freschi, ma oltre ad essere in posizioni privilegiate per lo sci o lo snowboard, al tramonto dei monti c’è l’uso dell’idromassaggio e della sauna e questo forse li rende ancor più speciali. E già perché un conto è immergersi in una vasca in un centro benessere tradizionale, altro è farlo a cielo aperto con le montagne che ti stanno a guardare e viceversa. D’altra parte la stessa “cuccia” nel ghiaccio, l’igloo, è senz’altro insolita come camera in cui alloggiare quando si è in vacanza.

Attrezzati per ospitare persone di ogni età, previo naturalmente controllo medico vista l’altitudine, si può scegliere tra varie soluzioni. L’Igloo Standard ha posti per sei persone, i Romatic Igloo per due sole persone. I più romantici possono così scegliere la soluzione base oppure il Romantic Igloo Plus che in alcuni villaggi, oltre ai servizi privati che per gli altri igloo sono in comune, ha l’idromassaggio. E per chi lo vuole c’è anche la chiesa con altare per convolare a nozze e gli Igloo Suite.
Il soggiorno in questi villaggi non è escluso ai single che possono dormire negli l’Igloo Standard o anche nei Romantic, pagando naturalmente per due persone!

Ma come si dormirà? Il letto in ghiaccio è isolato da uno strato di materiale espanso di 8cm., ammorbidito da coperte o tappeti di pelle di pecora, e sono forniti un sacco a pelo, efficace fin oltre i meno 32° centigradi, ed un sacco pelo interno ad uso di lenzuola.  Le temperature negli igloo arrivano sui 2° C. All’ora di pranzo, quando le cucine sono al lavoro, si arriva ai 5°. Naturalmente dopo il tramonto calano le temperature, ma all’interno del villaggio si sta mediamente tra 0° e 5°.

2 Comments

  1. natasha says:

    Bellissimo articolo! Stare in un igloo deve essere molto particolare, non lo ho ancora provato, ma lo farò. Mi immagino in una vasca idromassaggio con acqua calda circondata dal ghiaccio. E’ una sensazione emozionante!

  2. sara says:

    Wow deve essere veramente una bella esperienza, molto particolare!

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