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La cucina napoletana

febbraio 15th, 2012 | by Red
La cucina napoletana
Viaggi del gusto
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Un antico detto napoletano recita: “’O purpo se coce dint’a ll’acqua soja”, che tradotto in italiano significa letteralmente “il polpo si cuoce nella sua stessa acqua”. Oltre al mero significato letterale, questo proverbio sta a significare che certe situazioni non si possono comprendere se non le si è vissute.

La stessa filosofia è alla base della cucina napoletana, un miscuglio di razze, popoli e tradizioni. Anche se in linea di massima la cucina napoletana ha attinto dalla cucina campana, le sue radici francesi e spagnole e la sua doppia anima aristocratica e popolana, hanno creato un equilibrio tra piatti ricchi ed elaborati, come i timballi e i sartù di riso e piatti rustici come la pasta e fagioli e la pasta e patate. Piatti elaborati e piatti semplici ma dal sapore intenso, per lo più realizzati con ingredienti “poveri”.

Forte è stata anche l’influenza greca nella cucina napoletana. Di derivazione greca sono gli struffoli e la celebre colatura di alici di Cetara, uno dei prodotti tipici campani più rinomati. La pizza nasce nel 1500. Le origini della mozzarella di bufala si perdono invece nella notte dei tempi, anche se la vendita mozzarella di bufala in tutta Italia inizia a diffondersi nel diciannovesimo secolo.

Il Settecento è il secolo in cui si affacciano nella cucina napoletana il ragù napoletano, uno dei piatti “delle feste”, una o “la” ricetta delle grandi occasioni, preparato con diversi tipi di carne e sugo di pomodoro, messe a cuocere a fuoco lento per un tempo lunghissimo, fino ad assumere la classica consistenza densa e vellutata. Ovviamente il ragù napoletano deve essere mescolato e rimescolato con la mitica “cucchiarella”, il mestolo di legno forgiato dal fuoco di mille piatti, che in base al detto popolare dona sapore e carattere ai cibi con esso cucinati.

Ci sarebbe da perdersi tra le altre delizie della cucina partenopea… Dalla succulenta parmigiana di melanzane, alla frittata di maccheroni, al calamaro imbottito, agli spaghetti alle vongole, agli gnocchi alla sorrentina e alle delizie al limone. Se vi trovate a passare dalle parti di Sorrento, non fatevi mancare una capatina ad uno dei ristoranti Sorrento più innovativi: l’Aurora Light situato nella centralissima piazza Tasso, uno dei posti più in per mangiare light a Sorrento. L’Aurora Light propone i piatti tipici della cucina sorrentina e della cucina napoletana, rivisitati e rielaborati nei piatti unici di derivazione partenopea, un piacere per gli occhi e per il palato.

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