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Napoli a piedi: i 3 luoghi da non perdere

novembre 2nd, 2018 | by Red
Napoli a piedi: i 3 luoghi da non perdere
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Napoli è una metropoli incantata: da scoprire, vedere, ammirare ed amare.

Misteriosa e magica, accogliente e sorridente, ha quel sapore antico perfettamente mixato con la contemporaneità che si respira un po’ ovunque.

Metropoli tendenzialmente giovane e vivace risulta facile da scoprire anche utilizzando i mezzi pubblici.

Se volete intraprendere un percorso puramente culturale del magico capoluogo campano, vi consigliamo un articolo della rubrica di Expedia che suggerisce un percorso a piedi tra arti classiche, moderne e contemporanee e le tradizioni locali.

Noi invece, abbiamo scelto di elencare i 3 luoghi imperdibili da visitare una volta arrivati a Napoli. Raggiungerla è facile.

Tantissimi sono i voli low-cost da ogni angolo di Italia e d’Europa, molti sono i treni e le navi che raggiungono la metropoli partenopea.

Napoli Piazza Dante

Piazza Dante (foto credit “PHOTO ELE’S ELEONORA CASULA”)

1. Piazza Garibaldi

Piazza Garibaldi è l’area circostante la stazione dei treni. La zona è particolarmente affascinante.

Non solo perché nodo centrale dei trasporti napoletani. Qui oltre Trenitalia e Italo Treno si può prendere la CircumVesuviana e la metropolitana linea 1, oppure linea 2.

L’area di Piazza Garibaldi è situata al limite dei quartieri Pendino, Mercato, San Lorenzo e Vicaria.

Da qui a piedi si possono scoprire i luoghi più belli di Napoli.

Piazza Garibaldi è una delle più affollate della città. Qui è bello osservare il movimento frenetico delle persone e il vociare solare che solo a Napoli si può ascoltare.

Napoli piazza garibaldi 2

Piazza Garibaldi (foto credit “PHOTO ELE’S ELEONORA CASULA”)

2. Napoli Sotterranea: per scoprire antichi cammini

Napoli Sotterranea è qualcosa da non perdere. È ormai noto che il sottosuolo di Napoli è attraversato da una grande rete di cunicoli per lo più gallerie, acquedotti  scavati nei secoli.

Sin dai tempi remoti, l’attività sotterranea era tantissima. Basti pensare che i primi cunicoli napoletani sono stati utilizzati già alcuni secoli Avanti Cristo. Per arrivare poi sino al Secondo Conflitto Mondiale.

È al centro di Napoli, nei pressi di Via dei Tribunali dove in Piazza San Gaetano, proprio al lato della Basilica di San Paolo Maggiore, che è possibile accedere al percorso della Napoli underground.

Un percorso di 2 ore nelle viscere di Napoli a ritroso nel tempo. Cave scavate nel tufo, acquedotti greco romani e poi rifugi antiaerei durante la Seconda Guerra Mondiale.

Una Napoli nascosta, misteriosa, antica: tutta da scoprire ed ammirare.

Napoli vista dal porto

Napoli vista dal porto (foto credit “PHOTO ELE’S ELEONORA CASULA”)

3. Quartieri Spagnoli: la Napoli antica

I Quartieri Spagnoli sono la parte più antica di Napoli, il vero centro storico, un dedalo di vicoli. Si tratta dei quartieri San Ferdinando, Avvocata e Montecalvari.

Architettura da ammirare: i Quartieri infatti sono nati in epoca spagnola. E poi ci sono i noti e famosi Bassi napoletani. Ossia i piani seminterrati dei palazzi.

Camminando per i quartieri si notano tantissime piccole aziende artigiane. Corni, pulcinella, presepi, statue e statuine nelle coloratissime bancarelle.

Non si può evitare di assaggiare un pezzo di rosticceria, street food, pizza fritta e le famose pasterelle. Ovvero le sfogliatelle in pasta frolla ripiene.

Quartieri Spagnoli, particolare (foto credit “PHOTO ELE’S ELEONORA CASULA”)

… e per finire: l’architettura contemporanea

Per chi ama l’architettura moderna e contemporanea è obbligo una tappa al Centro Direzionale, un insieme di grattaceli moderni al centro di Poggioreale proprio alle spalle della Stazione Centrale.

Il quartiere è nato negli anni ‘90. È stato interamente progettato dall’architetto giapponese Kenzō Tange. I particolari grattaceli cluster sono un incantevole colpo d’occhio.

La città partenopea è ricca di arte e cultura. Ogni piazza, ogni chiesa, ogni palazzo ha qualcosa da raccontare.

Un itinerario a piedi può portare il visitatore alla scoperta di piccoli incanti locali, quasi mai indicati negli itinerari turistici.

Ma sopratutto può far conoscere il vero cuore dei napoletani. Quelli che ancora oggi sono capaci di offrire un caffè a un turista.

napoli centro direzionale

Napoli, il centro direzionale (foto credit “PHOTO ELE’S ELEONORA CASULA”)

 

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