breaking news

Nella suggestiva Rovereto

dicembre 15th, 2008 | by ViaggioMania
Nella suggestiva Rovereto
Trentino Alto Adige
1
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

Durante le festività natalizie non perdetevi una visita alla suggestiva cittadina di Rovereto, Città della Quercia. E’ adagiata in una vasta e ubertosa conca alla confluenza del Torrente Leno con l’Adige, è una città nobile, austera e, nello stesso tempo, vivace e industriosissima. Qui ha sede la famosa “Accademia degli Agiati”, fondata più di due secoli fa e che ancor oggi comprende scienziati e scrittori di tutta Italia.

Il bel Palazzo del Municipio, ha un interessante Museo Civico, dove vi sono oggetti in bronzo della civiltà preistorica di questa valle. Molto interessante è anche il castello, costruito e poi nel tempo ingrandito e fortificato. All’interno si trova il Museo Storico della Guerra, che è uno dei più ricchi con raccolte anche di documenti sulle due guerre. Da visitare, inoltre è anche la “Campana dei Caduti” (Campana della Pace) , alta tre metri e pesante 170 quintali, i cui rintocchi ricordano, ogni sera, i caduti di tutte le guerre e di ogni Paese. Merita una lunga passeggiata fra giardini e ville, per godere di un panorama stupendo, sulla valle e sui monti circostanti. Anche quella che conduce all’Ossario di Castel Dante, elegante costruzione cilindrica, elevata sulla spianata di un’altura dominante la città. In esso sono sepolte le salme di circa 12.000 soldati italiani e di 150 austriaci.

Come ogni anno a Rovereto c’è il Natale dei Popoli, dedicato ad una nazione o ad un’area culturale diversa per rivivere lo spirito di questa festa, incontrando tradizioni e culture sotto il segno della Natività. E’ un appuntamento originale per una località che vuole sempre più caratterizzarsi come luogo di incontro nel segno della Pace e quest’anno, fino al 31 dicembre, è dedicato alla Russia. Piazze, chiese, teatri e palazzi sono caratterizzati dalla atmosfere di questo grande paese in un fitto calendario di appuntamenti, di mostre, concerti, veglie e balletti, con il Coro del Patriarcato Ortodosso, la fantasia del Balletto di Mosca, la corsa della slitta di Nonno Gelo, il viaggio del mitico Transiberian Express, i sapori della tavola. Fino ad aspettare il Capodanno riscaldato dai ritmi trascinanti e scatenati della musica balcanica.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

One Comment

  1. natasha says:

    Bella città ricca di manifestazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *