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In Trentino Alto Adige per una vacanza coi fiocchi!

ottobre 17th, 2008 | by M.An.To
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Anche in Trentino in autunno se la spassano e le offerte per vacanze brevi a base di relax e benessere prolificano. Ad esempio a San Lorenzo in Banale, tra il lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, dal 24 al 26  ottobre è di scena la gastronomia di qualità, con la  Sagra della Ciuìga. La ciuìga è un prelibato salame con le rape, presidio Slow food, prodotto da secoli a San Lorenzo in Banale.
La Sagra, tra il goloso ed il folkloristico, si svolge nell’antica frazione di Prusa, con le case tipiche sapientemente restaurate, i suoi vòlti, le sue corti e le sue cantine che, per l’occasione, vengono aperte alle atmosfere di un tempo. I ristoranti locali propongono sfiziosi abbinamenti gastronomici, mentre per le strade della frazione la ciuìga sarà degustata insieme agli altri prodotti della “Strada del Vino e dei Sapori dal Garda alle Dolomiti“: i vini, i salumi, le patate, i formaggi, le castagne, il miele e i distillati. Un breve soggiorno in uno de “I Borghi più belli d’Italia” per scoprire genuini sapori, aromi e profumi, godendosi nel frattempo spettacoli itineranti nelle vie del borgo antico con gli artisti di strada, rappresentazioni di antichi mestieri e di artigianato locale.

Per chi invece ha solo voglia si scappare dal tran tran quotidiano, di riempirsi gli occhi con paesaggi ineguagliabili, nascosto alle spalle del Garda e chiuso tra il Parco Naturale Adamello-Brenta, la Val Lomasona e lo specchio d’acqua di Nembia, al confine con il Lago di Molveno, c’è il comprensorio Terme di Comano-Dolomiti di Brenta.
Celebre per le acque termali – uniche in Europa e indicate per la bellezza e la cura delle affezioni cutanee – la vallata con i tre altipiani di Banale, Bleggio e Lomaso è uno scrigno verdissimo dove riscoprire il piacere di una vacanza all’insegna di natura, silenzio, salute, benessere e tradizione.

Negli antichi borghi contadini, ribattezzati “Villaggi Natura“, si rintracciano ancora, nelle tipiche architetture in pietra e legno così come nell’ospitalità schietta della gente, costumi e usanze dimenticate. Soggiornare in questi borghi (in albergo, agriturismo o appartamento) significa sentirsi a casa anche in vacanza.

Antiche case rurali, pievi magnificamente affrescate, il possente Castello di Stenico, il sito palafitticolo di Fiavé, raccontano di un passato lontano e movimentato.

L’area è anche una palestra sotto il cielo, per trekking e passeggiate (bellissimi i percorsi all’interno del Parco Naturale Adamello-Brenta e quelli nel suggestivo Canyon del Limarò), escursioni in mountain-bike, (9 percorsi e 2 down hill), equitazione, pesca di torrente e arrampicata (ben 400 vie di varia difficoltà).

Il tutto in attesa dei primi fiocchi di neve. In quel caso perché non un salto in  località come San Martino di Castrozza, Valle di Primiero, Siror, Tonadico, Transacqua. Paesaggisticamente la Valle del Primiero si presenta come un ampia conca delimitata ad est dal Gruppo delle Pale di San Martino, definito dal geografo Cesare Battisti “il più superbo anfiteatro delle Alpi Dolomitiche”. La Valle del Vanoi, situata a ovest di quella del Primiero, si trova incastonata tra il Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino e la catena del Lagorai, una zona pressoché unica nel Trentino per l´integrità della sua natura.

Anche l’area sciistica di San Martino di Castrozza – Passo Rolle gode nell’area dolomitica di una posizione unica: punta meridionale del carosello Dolomiti Superski, essa vanta temperature mai troppo rigide ed innumerevoli giornate di sole splendente. Le piste si estendono per oltre 60 km, tra i 1404 ed i 2357 m di quota all’interno di uno scenario naturalistico meraviglioso. Presentano ogni grado di difficoltà, con tracciati avvincenti, cambi di pendenza e tratti veloci su pianori, alla portata degli sciatori alle prime armi ed entusiasmanti per gli esperti.
Ventitre gli  impianti di risalita, tra cui le veloci cabinovie ad agganciamento automatico di Tognola e Colverde e la seggiovia quadriposto di Punta Ces con cupoline in plexiglas. Tutte le piste della ski area, incluse quelle di Passo Rolle e Passo Cereda, sono raggiungibili con il comodo servizio di skibus gratuito.

Il recente potenziamento degli impianti di innevamento programmato garantisce ormai una sciabilità ottimale sul 95% della ski area in ogni momento della stagione. A Passo Rolle, dove si scia oltre i 2000 m di altitudine, la stagione va da fine novembre a fine aprile, mentre a San Martino gli impianti sono in funzione da Sant’Ambrogio a Pasqua.

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