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Viaggio nella storia a Montepulciano

dicembre 14th, 2012 | by Red
Viaggio nella storia a Montepulciano
Toscana
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Qualche suggerimento per un soggiorno nell’incantevole borgo di Montepulciano

Quante località ci sono da vedere assolutamente in Toscana? Questa regione offre molte attrattive per il turismo di qualità, merito dell’unicità del paesaggio, delle importanti tracce storiche (in particolare Medioevo e Rinascimento) e della ricchezza enogastronomica.

La provincia di Siena è una zona molto caratteristica, l’ideale per una vacanza all’insegna della natura e del relax. Scopriamo questo comune a 605 metri sul livello del mare che vanta origini etrusche, conosciuto in tutto il mondo per le sua bellezza e per l’altissima qualità dei suoi vini rossi, che hanno reso famose nel mondo molte aziende vinicole di Montepulciano. Secondo la leggenda, infatti, fu fondata dal Re Porsenna intorno al IV o III secolo a.C. e oggi i motivi per fare un itinerario a Montepulciano non mancano.

Storia e arte a Montepulciano

Questo borgo affascinante si può considerare un museo a cielo aperto perché è sufficiente una passeggiata nel centro storico per ammirare palazzi e chiese che mostrano il genio degli architetti, i quali si sono cimentati nel corso dei secoli nel progettare opere di eterna bellezza. Io suggerisco di iniziare dal Tempio di San Biagio perché si trova alle pendici del borgo ed è una delle opere più note dell’architetto Antonio da Sangallo il Vecchio, summa dello stile rinascimentale. Quiete, serenità e silenzio circondano il Tempio che è visibile dalla sommità del centro storico.

Si è soliti definire Piazza Grande il cuore di Montepulciano, perché qui sorgono magnifici palazzi come Il Palazzo Comunale, il Palazzo Nobili-Tarugi, il Palazzo del Capitano e il Duomo. È il punto più alto della città, consigliato per scattare fotografie, ammirare le colline circostanti e vedere alcuni capolavori come il Trittico dell’Assunta, custodito all’interno del Duomo, oppure salire in cima alla torre del Palazzo Comunale per godere del panorama che rimanda a un quadro dai colori accesi.

Di fronte al Palazzo del Capitano, di impianto gotico trecentesco, c’è il bellissimo Pozzo dei Grifi e dei Leoni che risale al 1520, interessante perché la scultura sovrastante ricorda l’alleanza storica con Firenze e la casata dei Medici, simboleggiata dai leoni, che erano legati a Montepulciano, rappresentata dai grifi. Per un’immersione completa nell’arte raccomando il Museo Civico, dove sono raccolte opere rappresentative delle epoche più importanti nella storia di Montepulciano: reperti etruschi, la collezione di terracotte di Andrea della Robbia, i dipinti del Seicento e del Settecento custoditi nella Pinacoteca e persino arredi del XVI secolo esposti nello Studiolo.

Degustare vini pregiati in cantine storiche

È grazie alla posizione, al clima e alla cura dei viticoltori che il vino DOC di Montepulciano è celebrato in tutto il mondo.

Su queste colline, infatti, l’inverno non è mai rigido e l’estate è piuttosto mite, perciò l’uva matura in condizioni molto favorevoli e consente di produrre vini inimitabili come il Vino Nobile, il Rosso di Montepulciano e il Vin Santo. La cantina Redi è uno dei luoghi storici dove degustare questi vini pregiati, nei sotterranei di Palazzo Ricci, e deve il suo nome a Francesco Redi, poeta e medico del XVIII secolo che dedicò un’ode al vino di Montepulciano, definendolo il Re dei vini. Se siete interessati a un itinerario enogastronomico, molte cantine e agriturismi a Montepulciano offrono visite guidate con esperti che spiegano le differenze fra le varie qualità, vi accompagnano nel corso degli assaggi per apprezzare al meglio le sfumature di gusto di ogni vino e descrivono la tradizione secolare che viene seguita in questo borgo con grande competenza e passione.

Proprio la passione è la parola più adatta per capire la bellezza di Montepulciano, i suoi gioielli e i suoi prodotti, infatti, hanno conquistato la fama di essere inimitabili, un’ottima ragione per partire in vacanza nel cuore pulsante della Toscana.

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