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Cosa visitare a Firenze: Guida e itinerari

febbraio 27th, 2012 | by Red
Cosa visitare a Firenze: Guida e itinerari
Arte & Cultura
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Chiamata anche città gigliata per via del suo simbolo a forma di Giglio, Firenze, è la città d’arte più conosciuta al mondo e grazie al suo patrimonio artistico è anche quella più visitata.
Visitarla in poco tempo non è impossibile in quanto, malgrado i suoi 300.000 abitanti, il capoluogo toscano ha il vantaggio di avere i principali monumenti,gallerie,piazze e B&B in centro a Firenze. Questa che segue è una piccola guida su cosa visitare a Firenze,dove mangiare, come divertirsi e magari trovare anche interessanti offerte a Firenze, insomma viverla in tutte le sue sfaccettature! Come ogni guida che si rispetti, inizierei dalla parte storica della città per poi proseguire con percorsi gastronomici e tanto,tanto divertimento.

Firenze storica

Il tour proposto inizia da Piazza del Duomo, per il fatto di essere centrale e quindi raggiungere facilmente i monumenti più importanti della città. Il Duomo, meglio conosciuto come Cattedrale di Santa Maria del Fiore si può considerare come un capolavoro del gotico italiano; la sua costruzione iniziò nel 1296 su progetto di Arnolfo di Cambio e venne completato,al di fuori della facciata, nel 1436 con la cupola di Filippo Brunelleschi. La facciata del Duomo si può,invece,considerare un’opera collettiva per essere stata nel corso dei secoli progettata,smantellata e nuovamente elaborata  da vari artisti tra cui Giotto che realizzò il magnifico Campanile,alto 85 metri che prese il suo nome. I lavori della facciata finirono solo nel 1887 per mano di Emilio de Fabris.
Percorrendo Via De’ Calzaioli si raggiunge la pizza più famosa di Firenze, Piazza della Signoria, nome preso dal Palazzo della Signoria o Palazzo Vecchio, sede attuale del Comune ma in parte visitabile, come il Salone dei Cinquecento e i 4 appartamenti monumentali: il Quartiere degli elementi, il Quartiere di Leone X,il Quartiere di Eleonora di Toledo e la Residenza dei Priori.
Sulla destra del Palazzo Vecchio c’è la Loggia de’ Lanzi costruita tra il 1376 e il 1383 per accogliere eventi pubblici;sotto le sue arcate sono ospitate statue classiche tra le quali domina Perseo con la testa di Medusa, capolavoro di Benvenuto Cellini risalente al 1554 che conquistò subito l’ammirazione dell’intera città.

Tornando a Piazza della Signoria,questa è un vero museo a cielo aperto dati i monumenti che la circondano; sul lato sud si apre Palazzo degli Uffizi che con i suoi 8.000 mq di superficie rappresenta una tra le maggiori raccolte artistiche di tutti i tempi e con i suoi 4 secoli di storia è il museo più antico del mondo. Gli iniziatori di questa raccolta furono i Medici, famiglia storica e principesca di Firenze, che arricchirono costantemente la collezione fino alla morte dell’ultimo Granduca Medici che volle lasciare il tutto in eredità alla città di Firenze.
Tra gli altri palazzi che la circondano troviamo il Tribunale della Mercanzia, costruzione del 1359 con la funzione di risolvere le controversie tra le diverse Arti. Oggi sulla facciata principale si possono ammirare gli stemmi delle ventuno Arti; naturalmente sono delle copie,gli originali sono custoditi all’interno del palazzo!
Di fronte a Palazzo della Signoria si trova l’ultima costruzione della piazza risalente al 1871, il Palazzo delle Assicurazioni Generali. Lo stile è quello del Rinascimento fiorentino e da subito ospitò gli uffici delle Generali, in forte espansione proprio in quel periodo.

Diamo uno sguardo anche alle statue presenti. Le sculture più antiche, proprio davanti al Palazzo, sono il Marzocco e la Giuditta Oloferme entrambe statue bronzee realizzate da Donatello nel 1460 circa. Emblema del Rinascimento è invece la gigantesca opera di Michelangelo Buonnaroti: Il David, che con i suoi 417 cm è ormai considerato un capolavoro della scultura mondiale e simbolo non solo toscano ma più in generale italiano. Anche in questo caso quello in piazza è solo una fedele riproduzione, l’originale è conservato gelosamente nella Galleria dell’Accademia, in via Rispoli. Quest’ultima ospita anche il Museo degli Strumenti Musicali, dove sono esposti strumenti appartenenti alla famiglia dei Medici e dei Lorena( importante casa reale regnante nella storia d’Europa).
Vicino al David troviamo L’ercole e Caco del 1533 simbolo di vittoria contro i nemici. Baccio Bandinelli,suo creatore, provò ad imitare la maestosità del David senza riuscirci, errore che gli costò la fama di invidioso. Più a nord di Palazzo Vecchio domina la Fontana del Nettuno in marmo di Carrara e realizzata da Bartolomeo Ammannati, vincitore del concorso bandito per la creazione della stessa. Venne scelto il modello di Ammannati perché visto come più significativo per simboleggiare le vittorie marine conquistate dal Granducato di Toscana, con la presa di Pisa e Livorno.Infine, non per importanza, data la sua posizione centrale sulla piazza, vediamo la Statua Equestre di Cosimo I fatta costruire dal figlio Ferdinando per ricordare il padre e il primato di essere stato il primo Granduca di toscana.
Costeggiando Palazzo degli Uffizi si arriva al meraviglioso e antichissimo Ponte Vecchio che danneggiato durante la seconda guerra mondiale fu poi restaurato e oggi ospita numerose botteghe orafe. Al centro del Ponte ci sono due terrazze panoramiche: in una si nota il corridoio Vasariano che collega Palazzo degli Uffizi con Palazzo Pitti, nell’altra invece c’è il monumento con busto di Benvenuto Cellini, orafo più famoso di Firenze e realizzato da Raffaello Romanelli nel 1901.

Attraversando il Ponte si giunge nel quartiere Oltrarno ricco di musei, palazzi e famoso sopratutto per il Giardino di Boboli all’interno di Palazzo Pitti.
Pallazzo Pitti era la residenza fiorentina più grande  di proprietà della famiglia Pitti, rivale principale dei Medici. Luca Pitti fu poi costretto a venderla,causa problemi economici, a Eleonora di Toledo moglie di Cosimo I De Medici, rafforzando cosi il loro potere.
Furono proprio i Medici a progettare il Giardino di Boboli all’interno di Palazzo Pitti; venne ideato da Niccolò Pericoli,il Tribolo, che crea in Boboli un esempio di architettura verde tanto da farlo divenire un modello per tutti i giardini d’Europa. Dai percorsi centrali si sviluppano una serie di terrazze, vialetti e vedute panoramiche con statue, giardini recintati e fontane.
All’interno del Palazzo, invece, sono ospitati numerosi musei: Museo delle porcellane, Museo degli argenti, Galleria d’arte moderna e la Galleria Palatina dove sono esposti capolavori di Raffaello,Rubens,Caravaggio e non minore agli Uffizi per le opere che vi sono esposte.

Gustare la cucina toscana

Ma Firenze non è solo storia, anzi la sua nomea è legata molto anche alla sua cucina fatta di piatti semplici e genuini. I veri primi piatti fiorentini sono: la Pappa col pomodoro e la Ribollita che in estate vengono sostituite dalla Panzanella, tutti piatti  a base di pane e pomodoro. Famosissima in tutto il mondo è la bistecca alla Fiorentina, caratterizzata da un taglio molto alto di carne e deve essere cotta ala sangue sulla brace o sulla griglia. Altra passione dei fiorentini sono i fegatelli di maiale, di pollo e di vitello che sono ingredienti base dei più diffusi crostini per gli antipasti toscani. Infine se non avete un palato fine provate un panino con il lampredotto, non specifico cos’è altrimenti non lo assaggiate!

Mangiato sia primo piatto che secondo si passa al dolce; il più antico è il castagnaccio fatto con farina di castagne e la versione prettamente fiorentina prevede anche il rosmarino. In ottobre dopo la vendemmia si trova la schiacciata d’uva, fatta con pasta del pane e uva nera da vino; si trova nei fornai nei mesi di settembre ed ottobre. Durante il mese di carnevale è d’obbligo mangiare la schiacciata alla fiorentina, anticamente chiamata schiacciata unta perchè fatta con lo strutto del maiale, oggi preparata con l’olio extra-vergine d’oliva per renderla più leggera.
Tutte queste leccornie potrete assaggiarle in una delle numerose trattorie nel centro di Firenze; il tutto, ovviamente, verrà servito con dell’ottimo vino, altro fiore all’occhiello del territorio.Tra i vini rossi ricordo il Chianti Classico, prodotto nelle colline del Chianti con uva Sangiovese, è caratterizzato da un’ aroma fruttato con retrogusto secco; per chi ama un gusto più corposo c’è il Brunello di Montalcino da abbinare con piatti di carne. Qualora preferite il vino bianco la scelta
non può che cadere sul Trebbiano Toscano, ottimo per accompagnare piatti a base di pesce. Buon Appettito!

NightLife Fiorentina

Arriviamo ora alla Firenze che nessuno si aspetta! La città che di giorno sembra essere solo arte e cultura di notte si trasforma; le serate fiorentine iniziano con un ottimo happy hour nei bar più trendy del centro storico, la zona più alla moda per fare aperitivo è senza dubbio quella dei Lungarni dove i fiorentini amano fare una pausa dopo il lavoro con un vino rosso o in estate con un fresco  cocktail. Gli happy hour in realtà si prolungano fino a tarda sera ascoltando musica,facendo nuove amicizie e decidendo in quale discoteca concludere la serata. Tra i lounge-bar più in voga troviamo lo Slowly in via di Porta Rossa e vicinissimo allo YAB, ideale per un pre-disco; il Plasma caratterizzato da una galleria di schermi al plasma,da cui prende il nome,e innovativo per le proposte culinarie della chef giapponese Kithara. Uno dei più storici è invece la Dolce Vita,presente dal 1985 dove l’aperitivo viene servito da piatti etnici  e locali.Le discotechè più modaiole sono lo YAB sopra citato, il Tenax che si trova in periferia e l’Andromeda abbastanza piccolo ma sempre pieno di turisti. Infine la domenica per riprendersi dalla movimentata serata si è soliti fare un brunch al Rifrullo, altro locale storico di Firenze.

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