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La festa del “Mardì gras” e del “Pancake day” a New Orleans

febbraio 23rd, 2009 | by Red
La festa del “Mardì gras” e del “Pancake day” a New Orleans
Carnevale
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Martedì grasso è una festa d’origine cattolica che rappresenta la fine della settimana dei sette giorni grassi e quindi la fine del Carnevale. Questo periodo,  precede il mercoledì delle ceneri che segna l’inizio della Quaresima. Ed è per questo che molte persone si recano in chiesa a confessarsi in questa giornata. In Europa, il calo delle celebrazioni religiose d’astinenza durante la quaresima ha fatto perdere alle celebrazioni quell’intensità tipica della religiosità, trasformandola in una festa sentita soprattutto dai più piccoli.
La tradizione voleva infatti che in questa giornata venissero consumati tutti i cibi più prelibati rimasti in casa e che durante la quaresima non potevano essere mangiati: carne, pesce, uova e latticini. E proprio per il fatto che si consumavano cibi grassi, che in Italia divenne martedì grasso e in Francia, “mardi gras” e di conseguenza così anche a New Orleans. Fa eccezione la città di Milano, dove la Quaresima inizia la domenica seguente, perciò i festeggiamenti sono posticipati di quattro giorni, cioè al sabato grasso o carnevale ambrosiano.
Negli Stati Uniti d’America, il martedì grasso è una festa molto importante e sentita soprattutto nella città di New Orleans. Qui ed in altre città degli States, o della stessa Inghilterrra, si celebra anche il Pancake Day, in cui vi sono delle competizioni, nelle scuole e nei villaggi, tra famiglie. Il o la partecipante deve correre con una padella al cui interno si trova una frittella fredda, per vincere, mentre si corre, bisogna riuscire a far girare il pancake almeno tre volte durante il tragitto compreso tra la partenza e l’arrivo. Sembra che questa tradizione risalga al XV secolo, quando una donna, che stava preparando i pancakes per la festa del martedì grasso, si accorse troppo tardi che le campane della chiesa stavano già suonando per la confessione. Per non perdere tempo s’armò di buona volontà e finì di preparare la sua torta (pancake) lungo la strada, mentre correva, con il grembiule.

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One Comment

  1. ortis says:

    Brava Natasha è davvero un bellissimo articolo!

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