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Come divertirsi a Valencia con la movida notturna

gennaio 8th, 2015 | by Red
Come divertirsi a Valencia con la movida notturna
#GenerationY
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Ci sono diversi modi per vivere Valencia durante un soggiorno turistico. La città offre una quantità tale di attrazioni e divertimenti che l’imbarazzo della scelta è alto. Una buona fetta di turisti che arrivano in città, scelgono Valencia per l’abbondanza di luoghi per il divertimento notturno. È l’arcinota movida spagnola, fatta di discoteche, pub o semplici svaghi per le strade.

Il primo atto: deliziare il palato

Una serata tipo da trascorrere a Valencia inizia con una cena nei ristoranti tradizionali, o nelle tipiche tascas. In questa sorta di trattorie spagnole, potrete gustare le tapas, piccoli assaggini a base di carne, pesce o altri ingredienti.

La caratteristica delle tascas sta nel visitarne più d’una durante la serata, variando i tipi di tapas e arrivando così alla seconda serata. Da ricordare sempre che gli orari della cena in Spagna sono ritardati, ed è la norma mangiare alle 22:00, o perfino a mezzanotte nel fine settimana.

Il secondo atto: la caccia ai locali e alle discoteche

Dopo aver soddisfatto le “esigenze” del palato, vediamo in quali parti di Valencia potete trascorrere delle notti all’insegna del divertimento. Poco distante dai Giardini del Turia troviamo la Plaza Cánovas del Castillo, in cui sono concentrati molti bar musicali. Lo stesso Barrio del Carmen pullula di gente che vuole divertirsi e tirare fino a notte fonda.

I giovanissimi spesso cercano il caos delle discoteche, e anzi scelgono proprio Valencia sapendo che esistono discoteche famose. La maggior concentrazione la avremo fuori dal centro storico. Soprattutto nella stagione estiva, è vicino alla costa che bisogna andare per trovare le discoteche più affollate. In estate, infatti, si alternano le ore diurne sdraiati sulla spiaggia, alle notti “brave” che si prolungano fino all’alba.

La tolleranza verso il mondo gay è una cosa risaputa in Spagna e a Valencia. Per questo gli omosessuali che cercano incontri possono andare nelle discoteche a loro dedicate. Le migliori discoteche di questo genere si trovano nella celebre Calle Quart, nella zona settentrionale di Valencia.

Ma ci si diverte anche al cinema o al teatro

Infine, coloro che non amano la musica e i divertimenti giovanili possono trascorrere una piacevole serata culturale, presso i teatri e i cinema della città. Inutile ricordare i luoghi in cui si svolgono le rappresentazioni teatrali o si proiettano film, a partire dalla Città delle Arti e delle Scienze, con l’Hemisfèric e il Palacio de las Artes.

Naturalmente Valencia ha tanto altro da offrire. Per gli amanti dell’arte e della storia, ad esempio, è d’obbligo un salto nel centro storico, dove non potrà di certo passare inosservata la Cattedrale. È un mix di stili architettonici, è la perfetta fusione tra il romanico, il gotico e il barocco, ben visibile già sui portali.

La Cattedrale e il mito del Santo Graal

Ma la gente che entra in questo luogo di culto lo fa anche per un altro motivo: secondo alcuni qui è conservato il Santo Graal, ossia il calice che avrebbe usato Gesù durante l’Ultima Cena e che ha alimentato leggende e racconti a non finire, spesso e volentieri legati all’ordine dei Templari.

Naturalmente si moltiplicano anche i luoghi nei quali viene custodito il calice, mentre altre scuole di pensiero stravolgono il significato di Santo Graal: per il celeberrimo romanzo “Il Codice da Vinci”, ad esempio, il calice in realtà è tutt’altro (“sangue reale”). Chi ha ragione? Non importa: se siete a Valencia visitatela a prescindere, la cattedrale. Ne vale la pena.

Dalla Città delle arti al Mercato della seta

E poi c’è la già citata Città delle Arti e delle Scienze con le sue cinque diverse attrazioni: per visitarla tutta non basterebbe una giornata. Da vedere anche il Mercato della seta (la Lonja de la Seda).

In stile tardo gotico, quello che in passato era il cuore delle attività commerciali della città, è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, per la sua imponenza, per la sua bellezza e per la sua eleganza. Inoltre ospita spesso eventi ed esposizioni.
Sarebbe dunque un peccato non vederlo, visto che ci siete. Per la movida c’è sempre tempo.

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