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Una visita alla provincia di Ragusa e alle meraviglie del Barocco

febbraio 10th, 2011 | by Red
Una visita alla provincia di Ragusa e alle meraviglie del Barocco
Arte & Cultura
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Ragusa, la città del barocco, dei ponti e dei cento pozzi, adagiata sui monti Iblei attira tanti turisti e visitatori grazie al suo ammaliante fascino. E’ la Sicilia conosciuta anche attraverso le scritture di Andrea Camilleri ed alle indagini del Commissario Montalbano. Il passato qui è presente più che mai, la sua storia, la sua architettura spiccano in questa provincia regalando emozioni e sensazioni non comuni.  E’ anche per questo motivo che molti registi hanno scelto questi luoghi per girare le scene dei loro film, registi come Ficarra e Picone, sempre siciliani, I fratelli Taviani, Tornatore con i suoi numerosi premi vinti, Faenza ed altri illustri.

Parte della provincia di Ragusa (Scicli, Modica e Ragusa) è “Patrimonio dell’Umanità” riconosciuto dall’Unesco e sede anche di molte riprese cinematografiche. Vi si possono ancora ammirare antiche masserie rurali in piena attività, muri a secco per delimitare strade, trazzere e confini ed altri esempi di tradizioni sicule. Di questa provincia fa parte il Castello di Donnafugata visitabile ed aperto al pubblico. Oggi rappresenta un’imprenditoria vinicola ben sviluppata e conosciuta anche all’estero. La qualità dei vini siciliani e di quelli del ragusano non ha confini.

Ragusa è divisa in tre quartieri: Ragusa Ibla, Ragusa centro e Ragusa nuova. Il Centro, che fu ricostruito a seguito del terremoto del 1693, ha vie ampie e palazzi ben organizzati urbanisticamente come anche la zona nuova della città. Ragusa Ibla è la parte più antica e barocca della città, è caratterizzata da stradelle, vicoli, case costruite in pietra bianca costruite anche su parti di roccia. Ha queste caratteristiche perché ricostruita su un impianto medievale che costituiva l’antico centro cittadino. Le decorazioni in pietra sui portali sono di una finezza che lasciano intuire la qualità della lavorazione degli scalpellini locali. Tutti i balconi sono ricchi di fiori e piante aromatiche. Le chiese, poi, sono dei veri capolavori d’arte e architettura, quasi tutte hanno con scalinate per raggiungere l’ingresso principale e ringhiere in stile barocco in ferro battuto.

Una delle feste più attese e sentite è la Santa Pasqua che, con i suoi riti antichi e popolari, riesce a fondere in maniera egregia il sacro ed il profano. IL territorio del ragusano, in particolare nella settimana santa che va dalla domenica delle Palme, si trasforma in un teatro dove è possibile vivere i momenti liturgici propri della passione di Cristo e sentire la forte partecipazione popolare. Nella cittadini di Scicli, invece, la domenica delle Palme coincide con i festeggiamenti per la S.Maria della Pietà. Il simulacro che la simboleggia pare originario dell’anno mille e custodito nella piccola chiesa di S.Maria della Cava ed era venerata ancora prima della diffusione del cristianesimo.

Ragusa è oggi un’apprezzatissima meta del turismo balneare e non. La bellezza delle sue spiagge, l’elevato standard qualitativo dei servizi e il paesaggio circostante attirano ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. Notevole l’offerta di strutture ricettive. Per chi cerca Hotel Ragusa o B&B Ragusa c’è solo l’imbarazzo della scelta. Alberghi 5 stelle lusso o economici, bed and breakfast, agriturismi, case vacanze e residence per tutte le necessità. Notevole è anche la proposta di offerte e last minute a Ragusa data l’importanza del luogo. L’offerta di luoghi da vedere e posti dove dormire non manca, il resto è la vostra scelta.

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