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Pasqua e ponte del primo maggio alla scoperta di Catania

febbraio 3rd, 2014 | by Red
Pasqua e ponte del primo maggio alla scoperta di Catania
Sicilia
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Tra i week end  in giro alla scoperta dell’Italia, ricordo con molto piacere le giornate trascorse a Catania e dintorni. La città etnea è una delle più belle in assoluto in Sicilia, ma non solo. Mi è tornata in mente in questi giorni, mentre pensavo a un viaggio da organizzare per la prossima primavera.

Quest’anno l’occasione giusta per partire la offre il calendario: la Pasqua si festeggia il 20 aprile, praticamente a ridosso della festa della Liberazione. E poi c’è anche il ponte del primo maggio da sfruttare. Se ti piace un’idea del genere, fai un salto sul web, confronta tutti i voli Roma Catania e trova il prezzo che fa per te. Vedrai che a costi ragionevoli potrai regalarti un soggiorno indimenticabile. Se invece, come me, vivi in Toscana, puoi approfittarne lo stesso: su internet, solo per fare un esempio, sono disponibili diversi voli economici Pisa Catania.

Io l’ho fatto questo viaggio e assicuro che ne è valsa davvero la pena. Ho scoperto che questa città non solo è bella da un punto di vista architettonico, ma offre anche occasioni per divertirsi. Io e la mia dolce metà ci abbiamo messo davvero poco a fare amicizia con la gente del posto. Accogliente, ospitale, ci ha messo subito a nostro agio, condividendo con noi momenti di allegria, prestandosi anche a farci per così dire da guida, suggerendoci i posti e qualche trattoria o locale da frequentare.

Lo so: non c’entra niente, ma uno dei primi ricordi di Catania è legato alla mia ignoranza e alla passione dell’infanzia per le figurine della Panini. Mi ero sempre chiesto: ma che ci fa quell’elefante nel simbolo del Catania Calcio? L’ho scoperto in piazza Duomo: al centro c’è la fontana dell’elefante, per l’appunto, il simbolo della città. E io che pensavo che si trattasse di un elefante perso per strada da Annibale! Sempre in piazza ne abbiamo approfittato per visitare l’imponente cattedrale dedicata a Sant’Agata. Un vero e proprio capolavoro di architettura.

Al di là di questo, mi ha molto affascinato il barocco dei palazzi del centro storico cittadino, non a caso entrato di diritto nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Almeno così mi ha detto quel “sapientino” portatile di mia moglie. Che, tanto per non farsi mancare nulla, prima mi ha fatto vedere i resti della Catania antica (compreso un anfiteatro romano e la chiesa della Collegiata), poi mi ha portato al castello Ursino. Voluto da Federico II di Svevia, al suo interno ospita il museo civico. Non c’è che dire: davvero interessante.

Ma Catania è bella anche per la cura del verde. Ad esempio, lungo la via principale della città, l’Etnea, abbiamo potuto rilassarci e perderci nella bellezza del Giardino Bellini, caratterizzato anche dal viale degli Uomini illustri (composto da dodici statue) e dal grande orologio fiorito.

Ma l’esperienza che davvero ci ha lasciato senza fiato è stata l’escursione sull’Etna: le colate laviche qui hanno creato una paesaggio davvero unico. Grotte, crateri, sentieri, natura selvaggia: è stato un turbinio di bellezza ed emozioni, impossibile da descrivere a parole. Anche la toccata e fuga ad Aci Castello, a una manciata di chilometri da Catania, è stata un toccasana per noi. Quel castello che spunta su un gigantesco blocco di lava e il suo borgo vestito di primavera ci hanno letteralmente conquistato. A due passi, poi, c’è Aci Trezza, tutta “impegnata” a ricordarci che qui Verga ambientò i suoi Malavoglia.

Allora, ti affascina l’idea di un soggiorno del genere? Immagino di sì. A maggior ragione perché le occasioni di trovare voli low cost non mancano. Se vivi nel centro Italia, ad esempio, posso dirti che puoi trovare interessanti voli economici Bologna Catania su Volagratis. Sul web non sarà inoltre difficile trovare un buon posto per dormire a prezzi accessibili. A tutto il resto ci penserà Catania, una città semplicemente magnifica.

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