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L’anima medievale di Piazza Armerina

maggio 28th, 2012 | by Red
L’anima medievale di Piazza Armerina
Sicilia
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Per il secondo anno, la collaborazione fra l’associazione Domus Artis di Piazza Armerina (EN) e l’Associazione Itimed di Palermo, ha portato ad istituire nella città dei mosaici l’Itinerario dei Cavalieri che sarà fruibile sino ad ottobre.

L’itinerario propone di fare scoprire il cuore medievale della città di Piazza Armerina con la visita a tre dei monumenti che raccontano più della storia della città in quei secoli.

L’itinerario prevede la visita a:

La Chiesa di S. Giovanni Battista (o Commenda dei Cavalieri Ospedalieri di Gerusalemme, di Rodi e di Malta). La fabbrica, che sorgeva fuori dalle mura, venne edificata fra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, fu innalzata a Commenda nel 1420 per volontà di Giovanni Caldarera ed ospizio per pellegrini e cavalieri crociati.

La Chiesa della Madonna del Carmine appartenuta o all’ordine Teutonico od all’ordine Templare ed edificata nel 1652 su un precedente impianto quattrocentesco dedicato a S. Alberto. Pregevole il campanile risalente al precedente impianto e realizzato in pietra calcarea. Il recente restauro dell’interno ha restituito alla chiesa tutto il suo splendore ponendo in evidenza la cripta sottostante.

Il Gran Priorato di S. Andrea fu donata nel 1148 alla chiesa del S. Sepolcro di Gerusalemme da Simone conte di Butera e dalla moglie Thomasia. Fu centro di assistenza per i pellegrini che andavano o tornavano dalla Terrasanta. La sua ricchezza fu tale che Gregorio X concesse indulgenze ai pellegrini che la visitavano. Al suo interno si può ancora ammirare alcuni brani degli affreschi, ora sistemati su pannello mobile, che un tempo la ricoprivano internamente. Databili a partire dal XI secolo possono essere considerati uno dei più alti esempi pittorici di quei secoli del medioevo siciliano paragonabili per l’intensità emotiva al ben noto “Trionfo della morte” di Palazzo Sclafani a Palermo. Gli affreschi possono così essere catalogati Angeli e Santi di stile bizantino, il Martirio di S. Andrea, la Dormitio Virginis, la Deposizione dalla Croce,  la Strage degli Innocenti e la Crocifissione (XII sec.), la Madonna col Bambino (XV sec.), la Resurrezione (XV sec.), S. Antonio Abate in cattedra e S. Agostino in cattedra; la “Pietati di nostru signuri” datata al 1486 e particolare per la presenza di scritte in latino ed in siciliano.

Piazza Armerina ha molto più delle tre chiese citate e della Villa Romana del Casale, è un piccolo tesoro del panorama artistico isolane, al turista che voglia conoscerla offre varie tipologie di ospitalità: B&B, alberghi, agriturismi ed è inoltre situata in una posizione strategica per il turista che voglia visitare la Sicilia.

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