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Cosa vedere a Palermo: la Cattedrale

febbraio 5th, 2014 | by Red
Cosa vedere a Palermo: la Cattedrale
Arte & Cultura
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Principale luogo di culto di Palermo, la Cattedrale è una delle attrazioni da non perdere durante una vacanza nel capoluogo siciliano. Costruita alla fine del XII secolo, è consacrata alla Santa Vergine Maria Assunta. Come molti edifici cattolici ha subito nel corso dei secoli diversi rimaneggiamenti dovuti sia alle invasioni saracene sull’Isola – gli arabi trasformarono i luoghi di culto che trovarono in Sicilia in moschee – sia ai rifacimenti stilistici. Nel caso della Cattedrale di Palermo, nel Settecento furono apportate sensibili modifiche strutturali dovute in particolare all’opera dell’architetto palermitano Giuseppe Venanzio Marvuglia.

Prima della descrizione della Cattedrale, è opportuno sapere che essa si affaccia su Corso Vittorio Emanuele, a due passi da altre meravigliose attrazioni di Palermo come il Palazzo dei Normanni, la Cappella Palatina e la Chiesa alla Martorana. Per dormire in questa zona del capoluogo della Sicilia c’è l’accogliente b&b Alla Martorana, dal quale la Cattedrale è raggiungibile comodamente a piedi.

Come detto, sia l’interno che l’interno dell’edificio religioso hanno subito importanti modifiche nel corso dei secoli. La facciata principale ha un aspetto che rimanda al gotico, basta osservare le torri e le merlature ad archetti, mentre il fianco destro presenta un ampio portico che si ispira maggiormente al gotico catalano. L’interno è a croce latina con tre navate e segue lo stile neoclassico. Qui sono sepolte le spoglie di alcuni reali che nel corso dei secoli hanno regnato sulla città: tra gli altri segnaliamo Costanza d’Aragona, Enrico VI, Federico II, Pietro II d’Aragona, Guglielmo duca di Atene , Ruggero II e l’imperatrice Costanza d’Altavilla.

Molto bella è la Cappella di S. Rosalia situata a destra del presbiterio. In un’urna d’argento si trovano le reliquie della Santa, patrona della città, amata e venerata da tutti i palermitani. Infine meritano una visita la Sala del Tesoro e la cripta. La prima custodisce oreficerie, paramenti sacri, calici, smalti bizantini ed alcuni oggetti di un certo valore come la tiara d’oro di Costanza d’Aragona rinvenuta nella sua tomba. La seconda, accessibile dal lato sinistro della Cattedrale, è un luogo di grande suggestione: al suo interno infatti si trovano tombe e sarcofagi d’età romana di famosi personaggi come l’arcivescovo Giovanni Paternò.

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