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Carnevale in provincia di Palermo, un week end low cost tra arte e cultura

gennaio 3rd, 2014 | by Red
Carnevale in provincia di Palermo, un week end low cost tra arte e cultura
Arte & Cultura
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Quando si pensa alla Sicilia la mente va alle vacanze estive. In realtà – riflettevo – ogni momento è buono per visitare questa terra dal sapore antico e dall’ospitalità unica. La prova l’ho avuta l’anno scorso, quando ho accompagnato un mio amico impegnato in una ricerca su alcune antiche manifestazioni carnascialesche che si svolgono in provincia di Palermo. È stata un’esperienza indimenticabile. È passato quasi un anno, ma i bei ricordi sono talmente vivi che a volte mi accarezza l’idea di tornarci anche quest’anno, tra la fine di febbraio e il 4 di marzo, il giorno del martedì grasso.

Arrivare a Palermo è davvero low cost: ho cercato sul web i voli Sicilia e con pochi spiccioli mi sono trovato a vivere un’avventura tra maschere e atmosfere d’altri tempi. La domenica l’ho trascorsa in un paese dell’entroterra, di cui fino a quel momento ignoravo l’esistenza: Mezzojuso. Qui ho scoperto che si svolge una delle rappresentazioni più antiche della Sicilia: è quella del Mastro di Campo, una pantomima popolare che vede questo personaggio contrapporsi al Re. In palio c’è il cuore della Regina.

Questa rappresentazione – che richiama le scene della tradizione contadina – coinvolge decine e decine di personaggi. Indossano maschere antiche di secoli, dai tratti spagnoleggianti, e si schierano con questo o l’altro contendente.
Ricordo allegria per le strade e nella piazza principale del paese, le improvvisazioni e il coinvolgimento del pubblico, anche con il lancio di dolciumi. Questo Carnevale, tra i più originali d’Italia, viene rappresentato da almeno un paio di secoli, ma sembra che abbia origini molto più antiche. In ogni caso si è evoluto con il passar del tempo: in una scena, tra spari e cannonate, ho infatti visto sbucare anche i garibaldini in camicia rossa. A proposito, volete sapere come va a finire questa storia d’amore?

Il Re sfila in catene, Il Mastro di Campo – con la sua inquietante maschera rossa – portando sottobraccio la Regina. È il riscatto del popolo sulla nobiltà.
Nel giorno di martedì grasso il mio (folle) amico antropologo mi ha invece portato a Termini Imerese. Qui c’è la tradizione dei carri allegorici, che affonda le sue radici nella seconda metà del XIX secolo. È uno dei più noti, in Sicilia. È caratterizzato da due maschere: “u Nannu cà Nanna”. Sono d’importazione napoletana. Alcune famiglie partenopee che si stabilirono da queste parti qualche decennio prima introdussero questa novità.

I carri – devo dire – li ho trovati molto interessanti. In alcune scene domina una satira pungente, naturalmente in vernacolo: per capirci qualcosa ho però dovuto chiedere l’ausilio di alcune persone conosciute sul posto. Volevo capire anch’io perché tutti si sbellicavano dalla risate. Le maschere in cartapesta sui carri già da sole lanciavano messaggi attuali e di portata nazionale, ma certe sfumature – per ovvie ragioni – può coglierle solo chi vive quotidianamente questa realtà. Il Carnevale di Termini Imerese si svolge anche nel week end. Le due maschere sono le assolute protagoniste: a loro il sindaco consegna le chiavi della città, sono loro che accompagnano le maschere in corteo ed è “u Nannu” che con il suo testamento chiude la festa.

Il Carnevale, dunque, può dare un ottimo spunto per visitare una terra meravigliosa come quella siciliana. Anche Palermo ha il suo Carnevale caratterizzato da costumi e carrozze barocche. Ma il capoluogo di regione, crocevia di popoli e culture, ha ben altro da mostrare. Non a caso è considerata una delle più belle città d‘Italia. Se non ci credi, vai a vedere con i tuoi occhi: se vivi al Nord, scopri il prezzo dei voli Milano Palermo (davvero interessanti) e tuffati in questa realtà.

La sua architettura non può non colpire il visitatore: le cupole in stile arabo si mescolano alle chiese barocche. Lo stile Liberty fa capolino tra i palazzi che richiamano al Rinascimento, come ad esempio in piazza Pretoria, dominata da una spettacolare fontana. Il Palazzo dei Normanni, la Cattedrale, la chiesa della Martorana sono solo alcuni dei capolavori che vi aspettano in questa città.
Se vivi nel centro sud approfittane, soprattutto in questo periodo a ridosso del Carnevale: cerca i tuoi voli Palermo Roma su Volagratis e organizza a tuo piacimento il week end che ti ispira di più. Puoi partire con questa certezza: qualunque cosa tu voglia fare, Palermo e il suo hinterland ti conquisteranno sin dal primo momento, restando per sempre nel tuo cuore.

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