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A Prizzi per riscoprire gli antichi sapori

maggio 7th, 2012 | by Red
A Prizzi per riscoprire gli antichi sapori
Sicilia
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Visitare Prizzi durante le vostre vacanze in Sicilia potrebbe essere un modo per scoprire uno degli aspetti più significativi della tradizione gastronomica siciliana. A Prizzi, infatti, si tiene un importante evento enogastronomico che, da più di trent’anni, fa riscoprire e valorizzare i sapori della tradizione contadina siciliana.

L’ubicazione geografica del comune, posto a circa 1.000 metri di altezza, gli garantisce dei pregiati pascoli che donano al latte ed ai prodotti caseari di questa zona un gusto unico.

La sagra prevede, a favore di turisti e residenti, degustazioni, artigianato, spettacoli folkloristici, il giro turistico del centro storico e la visita ai suoi musei.

Grossomodo equidistante da Caltanissetta e da Palermo ed a circa novanta chilometri da Agrigento, Prizzi, è uno dei comuni più alti di Sicilia.

Le origini della cittadina risalgono al 258 a.C. quando, i superstiti della città sicana Hippana, distrutta dai Romani durante la prima guerra punica, fondarono ilCastello di Prixis.

Da non perdere, visitando la cittadina, sono sicuramente le rovine della città di Hippana con la sua acropoli, l’agorà ed il teatro di età ellenistica.

Pregevole anche il suo centro storico con diverse chiese datate dal XVI al XVIII secolo.

La Chiesa di S. Sebastiano con la particolare acquasantiera “retta” da una mano in pietra.

La Chiesa di S. Antonio Abate che custodisce la splendida tavola della Madonna dell’Itria ed un gruppo marmoreo attribuito ad Antonello Gagini.

La Chiesa di Maria SS. delle Grazie (1620) con la Madonna col Bambino dipinta sulla roccia e la statua della Madonna del latte, entrambe bizantineggianti.

La Chiesa di S. Nicolò (XII sec.).

La Chiesa di S. Leonardo o delle Anime Purganti  (XVI sec.).

La Chiesa Madre dedicata a S. Giorgio (l’attuale impianto è del 1561) dal prezioso portale in pietra dura e che, al suo interno, custodisce la statua marmorea di S. Giorgio ed il S. Michele attribuito ad Antonio Gagini.

La Chiesa del SS. Crocifisso (XVII) col suo campanile con copertura conica rivestita di ceramica policroma ed al suo interno un organo settecentesco.

L’Abbazia di Santo Angelo de Pericio (fondata nel 1150) poi nel 1582 dedicata alla Madonna del Carmine.

La Chiesa di S. Francesco (XIII sec.) con ricche sculture al suo interno.

La Chiesa di S. Anna (XVII sec.).

La Chiesa di Maria SS. Del Soccorso (1656).

La Chiesa di S. Giovanni Battista (1670).

La Chiesa di S. Giuseppe (1709).

La Chiesa di S. Calogero (1722).

La Chiesa di S. Michele (XVIII) dal particolare impianto ottogonale.

La Chiesa del SS. Crocifisso fuori dal centro abitato (XVII sec. su una precedente fabbrica bizantina).

Da visitare inoltre il museo archeologico di Prizzi e le rovine del castello (databile al 745).

Prizzi offre ai suoi visitatori agriturismi e ristoranti, ove poter assaggiare i sapori ed i prodotti locali e poter staccare dai ritmi quotidiani. Per prenotare in sicurezza è opportuno cercare via web hotel Sicilia o alberghi a Prizzi per sapere subito dove alloggiare.

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