breaking news

Scoprire la Gallura

novembre 27th, 2008 | by Red
Scoprire la Gallura
Sardegna
0
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

La Gallura è il luogo ideale dove lasciarsi affascinare dai profumi e dai colori tipici della Sardegna, quelli della macchia mediterranea, delle rocce granitiche e delle acque di un mare trasparentissimo. Regione geografica e storica della Sardegna nord-orientale dell’isola, a ovest è delimitata dal fiume Coghìnas e a sud dal monte Limbara, fino a San Teodoro, sulla costa tirrenica.

L’elevata vocazione turistica del territorio garantisce ottimi servizi di ricezione e di intrattenimento. Se si desidera programmare un itinerario attraverso la Gallura sono numerose le tipologie di strutture ricettive tra cui scegliere quella che si adatta maggiormente alle proprie esigenze. Una soluzione quale il residence in Sardegna è ideale se si ricercano il comfort e la privacy di casa propria uniti ai servizi di una struttura alberghiera. I residence sono presenti in tutta la Gallura vicino alle principali spiagge e ai luoghi di maggior interesse.

L’antichità del territorio è testimoniata dalla presenza di numerose costruzioni, quali la tomba dei giganti di Li Lolghi e la necropoli di Li Muri, composta da circoli di pietre infisse verticalmente nel terreno, il tempietto nuragico di Malchittu, o il nuraghe Albucciu a corridoio. E ancora resti punici, romani e medievali. Torri, castelli e l’eccezionale sfilata di chiese romaniche del Logudoro che, partendo da Sassari, portano fino alle pietre bianche e nere della Santissima Trinità di Saccargia.

Le rocce granitiche conferiscono alla Gallura un aspetto assai originale, molto simile a quello del sud della Corsica e che lascia spazio solo verso nord a fertili pianure. Il vento, la pioggia e il mare, specie sulle coste, hanno levigato spesso queste rocce creando sculture naturali dalle forme bizzarre, come quella dell’Orso nei pressi di Palau. Altre volte queste rocce sono state modellate tanto da creare paesaggi ipnotici, come la Valle della Luna nei pressi di Aggius.

La costa è molto frastagliata e si articola in una serie continua di piccoli fiordi, di scogliere scolpite dal vento (come a Capo d’Orso e Capo Testa), di spiagge bianche e di isolette, che formano l’arcipelago della Maddalena, un ponte naturale verso la vicina Corsica. La rinomata e affollata Costa Smeralda si trova qui, ma non è difficile scoprire tanti luoghi poco affollati dal turismo di massa, dove godere liberamente di stupendi scenari naturali. La vegetazione spontanea è formata dalla profumata macchia mediterranea ( lentischio, cisto, corbezzolo, mirto ecc.).

Profondamente diverso dalla costa, l’interno della Gallura è un mondo ricco di suggestioni. Più riparato dai venti, è caratterizzato da imponenti affioramenti granitici (il più alto è il massiccio Limbara che raggiunge i 1350 metri sopra il livello del mare), le foreste in cui brilla il colore chiaro delle querce da cui è appena stato staccato il sughero, la cui lavorazione costituisce una delle principali attività produttive, e vigneti (quelli del Vermentino in primis).

Nelle campagne interne si può ancora intravedere l’organizzazione del territorio in “stazzi”, peculiarità gallurese. Si tratta di insediamenti rurali sparsi, aziende agro-pastorali, in genere cellule abitative unifamiliari autosufficienti create in origine da pastori, molti dei quali venuti dalla vicina Corsica, tra Sei e Settecento. Numerosi e fiorentissimi fino a qualche decennio fa, oggi molti sono stati abbandonati a causa del trasferimento nelle città.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *