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Sassari: città dall’antico passato nuragico con interessanti monumenti e piacevoli attrattive naturali

giugno 15th, 2010 | by Red
Sassari: città dall’antico passato nuragico con interessanti monumenti e piacevoli attrattive naturali
Arte & Cultura
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Sassari si trova nella parte nordoccidentale della Sardegna su di un altopiano di natura calcarea che si estende fino al golfo dell’Asinara.

Il suo territorio è il più esteso dell’isola e uno dei più estesi d’Italia. Per numero di abitanti è il primo comune della Sardegna dopo il capoluogo Cagliari.

Ha origini medievali ma la presenza dell’uomo nella regione del sassarese risale al periodo neolitico come dimostrano i numerosi reperti conservati nel Museo Sanna.

Oggi la città è un importante centro commerciale e finanziario (è sede del Banco della Sardegna e della Banca di Sassari). La sua economia si basa anche sulla produzione agricola tradizionale di olio, frutta, vino e formaggio.

Le attrattive naturalistiche di Sassari sono costituite, in particolare, dalla Platamona, una spiaggia di sabbia bianca circondata da una lussureggiante pineta, dal lago di Baratz, unico bacino lacustre naturale della Sardegna, circondato da una fitta macchia mediterranea e caratterizzato dalla presenza di splendidi animali (germano reale, tartaruga di acqua dolce, folaga) e la Riserva faunistica di Bonassai.

Partendo dalla città si possono, visitare, inoltre, il Parco nazionale dell’Asinara, la Riserva naturale di Capo Caccia.Porto Conte e la foresta pietrificata di Martis.

Tra i siti archeologici merita una vista l’altare preistorico di Monte d’Accoddi, un complesso prenuragico risalente al IV millennio.

L’edificio di culto di Sassari più importante è il Duomo di San Nicola (XIII secolo), costruito in stile romanico e successivamente in forme gotiche e barocche, con all’interno diverse opere d’arte, tra cui il pulpito marmoreo dello scultore Giuseppe Gaggini e un prezioso altare scolpito da Giacomo Gaggini, sul quale domina la “Coena Domini”, un quadro del pittore Giovanni Marghinotti.

Tra le altre chiese ricordiamo la chiesa di santa Maria di Betlem (XII-XIV secoli) dalla quale in agosto parte la tradizionale processione dei “candelieri” e la chiesa di santa Caterina, un imponete luogo di culto costruito dai gesuiti nel Cinquecento.

I palazzi storici più importanti della città sono il Palazzo Ducale costruito nel XVIII secolo, oggi sede del municipio, il Palazzo Giordano Apostoli (XIX sec.) con eleganti stanze decorate con stucchi, mosaici e affreschi e il Palazzo Cugurra in stile neobarocco e decori in ceramica.

Tra i tanti musei sassaresi quello più interessante è il Museo nazionale Sanna costituito da una sezione archeologica dove sono esposti reperti della civiltà nuragica, da una sezione pittorica e da una sezione etnografica che conserva molti oggetti dell’artigianato della Sardegna.

A Sassari si svolgono due manifestazioni popolari di grande richiamo: la “Cavalcata sarda”, una sfilata in costume alla quale partecipano gruppi folcloristici provenienti da varie parti dell’isola, e la “Faradda di li candareri”, una processione religiosa dedicata alla Vergine Assunta, molto cara ai sassaresi.

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