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La Pasqua in Sardegna 2012, la migliore sorpresa possibile

marzo 31st, 2012 | by Red
La Pasqua in Sardegna 2012, la migliore sorpresa possibile
Sardegna
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di Giovanni Sedda
Apollonia ritornò al suo forno ed alla sua farina impastata, della quale fece mirabilmente il pane per la Pasqua, pane bianchissimo, tutto intagliato e traforato...” G.Deledda

La Pasqua in Sardegna 2012 potrebbe essere molto più di una semplice sorpresa festiva.

La Pasqua fa venire in mente il cioccolato e le uova colorate, dipinte o incartate che siano.

La mia Sardegna forse forse è invece l’uovo di colombo per chi cerca una vacanza rigenerante, un idea semplice e dalla gioia contagiosa.

Una terra da gustare preferibilmente in viaggio attraverso i suoi territori ricchi di sapori, suoni, e colori dalle tante sfumature.

La possibilità di partecipare ai momenti tradizionali della Settimana Santa, alle tantissime manifestazioni suggestive che in tutta l’isola si ripetono da anni scandite da processioni uniche ed accompagnate da bellissimi canti sacri.

Un viaggio nella tradizione che a seconda delle proprie passioni può essere completato con momenti speciali molto diversi.

La vista catartica di un mare scintillante, percorsi a piedi in boschi imponenti o in montagne dalla flora incantevole e profumata, la scoperta di siti archeologici e Nuraghi….sport all’aria aperta, gastronomia, contemplazione di corsi d’acqua che scorrono tra le valli sono solo pochi esempi che non rendono l’idea della varietà di esperienze possibili.

Tantissime anche le sagre dedicate ai prodotti tipici, come quella famosissima del Torrone a Tonara che ogni anno richiama tantissimi viaggiatori o quella dell’agnello a Bidonì, per non parlare delle manifestazioni religiose affascinanti come quella di Castelsardo, vero e proprio gioiellino incastonato nel mare.

L’ideale sarebbe regalarsi un viaggio itinerante e costruire un’esperienza variegata scegliendo tra le tante strutture del territorio.

Viaggiare, osservare, scoprire, raccontare, condividere, amare ogni singola sensazione positiva sarà la migliore sorpresa possiate trovare nel vostro uovo pasquale.

“…le casadinas, focacce di pasta e di formaggio fresco ingiallito con lo zafferano e certe figurine in forma di bimbi fasciati, di mummie, d’uccelli, che per testa avevano un grosso uovo cotto”. Grazia Deledda, Pasqua (“Racconti”, 1905-08)

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