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Carnevale 2010 a Oristano: una donna capocorsa per l’avvincente Sartiglia

gennaio 21st, 2010 | by Red
Carnevale 2010 a Oristano: una donna capocorsa per l’avvincente Sartiglia
Arte & Cultura
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La tradizione vuole che per nessuna ragione al mondo la Sartiglia venga sospesa, pioggia, neve o bufera, essa deve avere luogo. Anche in tempi di guerre e carestie, seppur in maniera austera, la Sartiglia aveva luogo. E’ il culmine del carnevale oristanese, le cui origini storiche sono intriganti.

La festa inizia il 2 Febbraio con la Candelora, momento in cui viene nominato su componidore dei due gremi, associazioni di mestieri costituitesi in epoca medievale a difesa delle categorie dei contadini e dei falegnami. La Sartiglia avverrà in due giornate: la domenica di Carnevale con il gremio dei contadini e il Martedì grasso con il gremio dei falegnami.

Il giorno della Sartiglia avviene la cerimonia della vestizione di su componidore: ragazze vestite con i costumi tradizionali addobbano sapientemente questa importante figura, servendosi di ago e filo. Lo scenario è coinvolgente, tutti guardano assorti i vari passaggi che segnano la trasformazione dell’uomo (o donna) in su componidore. La maschera viene poggiata sul viso, a partire da ora, intorno a quello che fino a poco prima era un semplice essere umano aleggia un aria di mistero e sacralità. La sua maschera infatti non deve essere espressiva ma trasuda nobiltà, eleganza e impassibilità. Dal podio della vestizione monterà sul suo cavallo, nel silenzio della folla che non disturba questo significativo momento, e non potrà mettere i piedi a terra che a tarda sera a conclusione della Sartiglia. Benedirà gli astanti e sarà l’ arbitro della gara, colui che decide l’ ordine dei cavalieri che tenteranno di infilzare l’ anello (sa sartilla), colui che può espellere i cavalieri dalla gara, il punto di riferimento di tutta la Sartiglia.

La Sartiglia vedrà quest’ anno, per la prima volta della sua antichissima storia, una donna nel ruolo di su componidore del gremio dei falegnami, Elisabetta Sechi. Questa giovane amazzone, 27 anni, ha corso 7 Sartiglie e colto 5 stelle e cavalcherà per l’ occasione City, purosangue inglese baia scura di 8 anni.

L’ atmosfera della Sartiglia è avvincente, la giostra dei cavalieri che tentano la difficile impresa di infilare l’ anello, donne e uomini vestiti con i preziosi e colorati costumi oristanesi e banchetti di dolci tradizionali incorniciano lo scenario. Il sottofondo delle voci entusiaste dei partecipanti che assistono alla Sartiglia si alza in cori incitanti ai successi dei cavalieri.

E per finire le spettacolari pariglie a due, tre ma anche a cinque uomini che si susseguono una dopo l’ altra lungo la strada principale. Esercizi spericolati sui cavalli in corsa o addirittura a ponte sulle spalle dei compagni che cavalcano, lasciano senza fiato gli spettatori. Uno spettacolo che quando finisce ha saziato completamente la voglia di magia, anzi va oltre ogni aspettativa e chi vi assiste non vuole di più…. solo che passi in fretta un altro anno per tornare a vivere questo suggestivo incanto.

Programma e informazioni: http://www.sartiglia.info/

Galleria fotografica: http://www.photosite.it

Le foto sono tratte dal sito: www.gremiofalegnami.it

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One Comment

  1. FRANCESCO says:

    Descrizione concisa che rende in maniera molto efficace l’avvenimento della “SARTIGLIA”. Complimenti

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