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Un week-end a Lecce, la Firenze del Sud

gennaio 18th, 2010 | by Red
Un week-end a Lecce, la Firenze del Sud
Arte & Cultura
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Un Week End intenso e passionale a Lecce,  la città soprannominata “la Firenze del Sud”,  la capitale del Salento, nonché un gioiello di architettura barocca. Deve il suo fascino principalmente all’uso di un particolare materiale da costruzione “la Pietra Leccese“, una pietra dorata, particolarmente malleabile, ma allo stesso tempo dura e resistente.

Il centro storico seduce per i sui portali, per le innumerevoli guglie, le colonne e i balconi. Entriamo nella città dalla Porta Rudiae, che ci da un assaggio di cosa ci aspetta: è un vero arco di trionfo sormontato dalle statue dei santi protettori della città (Sant’Oronzo, San Domenico e Santa Teresa). Poco distante dal centro e cuore vitale della città, la Piazza Sant’Oronzo, da dove possiamo partire per una passeggiata alla scoperta dei molti palazzi e scorci della città ricchi di decorazioni in stile barocco, con loggiati e colonne, per arrivare davanti ad uno dei capolavori del barocco italiano, l’intera piazza della Cattedrale, con il Duomo, il campanile, l’attiguo Palazzo del Seminario e lo straordinario pozzetto che è anche il simbolo della Lecce barocca. Merita una visita anche la Chiesa di Santa Croce, costruita nel  1549 e restaurata da poco, che è l’espressione più grandiosa dell’architettura barocca a Lecce, la chiesa dei Santi Niccolò e Cataldo, eretta dai Normanni ma completata con una facciata barocca, la chiesa di Santa Chiara e la chiesa dei Teatini.

Il centro storico rimane sempre il cuore pulsante della notte leccese. Una tappa in una delle caratteristiche osterie per degustare l’ottimo vino salentino, corposo ed inebriante e assaporare le specialità culinarie tipiche come le lagane e ceci, un piatto popolare,  o le orecchiette e minchiarieddhri che ricordano i cappelli vescovili e i pastorali scolpiti sui portali. Altri piatti tipici sono la taieddra, preparata con cipolle, zucchine, patate, carciofi, cozze nere e condita con olio, pomodoro fresco e prezzemolo e la parmigiana, fatta con melanzane, polpettine di carne, uova sode, mozzarelle e ragù. Per favorire la digestione basta sfrenarsi in pista con un allegro ballo sulle note tradizionali della musica popolare pugliese.

Per soggiornare, vi sono molte strutture ricettive come il Sanlu Hotel , 3 stelle, a €.54, il RegioHotel Manfredi, 4 stelle, a €.61,l’Antica Villa La Viola a €.65 oppure l’Hotel Salsello a €. 67.

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