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I fischietti di terracotta alla Fiera di Rutigliano

gennaio 23rd, 2009 | by Red
I fischietti di terracotta alla Fiera di Rutigliano
Eventi
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In provincia di Bari, a Rutigliano, fino al primo febbraio 2009 si svolge la Festa del fischietto in terracotta. La manifestazione  è stata inaugurata lo scorso 17 gennaio con l’apertura della 21^ Edizione del “Concorso Fischietti giochi e divertimenti del tempo che fu”. La città pugliese di Rutigliano è nota in tutto il mondo per la produzione dei fischietti in terracotta, tipici manufatti variopinti che riproducono, spesso in forma caricaturale, soggetti antropomorfi, cioè con caratteristiche e qualità umane, e zoomorfi, cioè animali terrestri.

La produzione di fischietti in terracotta vanta una lunga tradizione. I manufatti del concorso saranno esposti in una mostra che rimarrà aperta fino al primo febbraio. Quest’evento è organizzato in concomitanza delle celebrazioni per la festa di Sant’Antonio Abate, una festa tipica, durante la quale la tradizione vuole che si possa assistere a spettacoli di musica e arte varia tra le bancarelle che vendono fischietti in terracotta. I fischietti sono oggetti di piccole dimensioni, dai colori vivaci e dalle forme bizzarre, sono rappresentati dei galli, dei cani, gatti, delle scene di vita quotidiana, degli innamorati su di una panchina, degli sposi al tavolo di nozze, personaggi fiabeschi, politici, maschere carnevalesche, ecc.

Fino a non molto tempo fa, ogni 17 gennaio, durante la festa di S. Antonio Abate, protettore e patrono dei contadini, ogni ragazzo era solito regalare alla sua fidanzata un cesto di frutta, simbolo dei prodotti della terra, con all’interno un fischietto a forma di gallo, simbolo di virilità. La Fiera del fischietto ha avuto inizio in pineta, il 17 gennaio, giorno della ricorrenza di Sant’Antonio. In questa giornata c’è stato l’annullo filatelico e il lancio dei palloni aereostatici, e soprattutto la votazione da parte del pubblico del fischietto più bello.
Domenica 25 gennaio la mostra si ripeterà, ma questa volta nel centro storico. Oltre ai fischietti verranno messi in mostra i prodotti della terracotta realizzati a Rutigliano come tegami e pignatte, che vengono cotti la prima volta a 800° e la seconda a 1200°. Poi per potervi cuocere, si fa in modo che appena i tegami e le pignatte vengono sfornati, si butta dentro dell’acqua di cottura della pasta, così l’amido si impregna nella terracotta e dopo è possibile utilizzarle per la cottura dei cibi. Alla Fiera è d’obbligo degustare le specialità locali, cioè le orecchiette al ragù di carne di cavallo con le classiche “braciole” ed i p’rciedd di sant’Antonio. I monumenti da vedere a Rutigliano sono il Castello Aragonese, la Torre Maestra, il Museo Civico, la Pinacoteca, la Basilica, la Cattedrale, le chiese di San Cosma, San Benedetto, S. Maria dell’Isola, Santa Caterina e la Chiesa del Carmine, e per finire il castello Marchione e la Torre di Castiglione e Laghi.

Foto | Flickr

 

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3 Comments

  1. ortis says:

    Natasha mi hai proprio fatto venire voglia di vederla questa fiera, sei proprio bravissima nella scrittura degli articoli e nei soggetti scelti, ancora complimenti!

  2. linda says:

    Quante cose particolari che esistono,è vero che viaggiare accresce la cultura.

  3. gigi says:

    Natasha i monumenti descritti sono a Conversano; mi chiedo: ma sei stata davvero a questa famosissima fiera o…….no?

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