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Grottaglie alla scoperta del paese delle ceramiche per la festa di San Ciro

gennaio 26th, 2011 | by Red
Grottaglie alla scoperta del paese delle ceramiche per la festa di San Ciro
Puglia
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La Puglia è certamente una delle mete 2011 che avrà il maggiore afflusso di turisti. Vacanze mare anche in un residence Puglia sono un trend inarrestabile.

Per chi volesse invece scoprire la Puglia fuori stagione diversi sono gli spunti per approfondire un territorio pieno di sorprese.

Il 30 e 31 gennaio si svolgeranno a Grottaglie, in provincia di Taranto i festeggiamenti in onore di San Ciro, uno dei santi più’ venerati in Campania ma anche a Grottaglie il cui culto ed alcune reliquie sono state portate da San Francesco da Geronimo legando per sempre San Ciro a Grottaglie.

Il Santo viene festeggiato attraverso l’accensione di un enorme falò seguito da fuochi d’artificio ed il giorno seguente da una suggestiva processione di pellegrini scalzi.

L’Italia del Sud è piena di reliquie e santi portati in spalla per le vie della città ed in questo caso la festa di San Ciro a Grottaglie è un ottima occasione per visitare un antico borgo di origine greche. Grottaglie prende il nome dalle grotte di tufo dei costoni delle gravine vicine.

Inizialmente queste erano le prime abitazioni degli abitanti originali e sono ancora visitabili. La grotta è infatti il simbolo del paesaggio di Grottaglie, il cui territorio è disseminato da centinaia di questi anfratti abitati nell’antichità e fino al medioevo.

A parte le grotte che circondano il paese, già dal medioevo Grottaglie si è distinta per la produzione di ceramiche artistiche e attualmente è inserita nell’elenco delle 28 città della ceramica italiana. L’antico quartiere della città salentina è disseminato di botteghe artigiane che ancora producono manufatti di grande bellezza.

Ma la visita a Grottaglie può essere un ottimo spunto per assaporare la gastronomia Pugliese che grazie al turismo rurale rappresenta un vero e proprio valore aggiunto della Regione. La Puglia è infatti ormai in ascesa anche per questo tipo di vacanza.

A cominciare dal vino e dall’olio, infatti, è possibile degustare alcune dei principali vini autoctoni dai forti sapori. In primis il Negroamaro e il Primitivo rossi corposi dal gusto deciso. Anche l’olio, è una delle produzioni tipiche della Regione e si contraddistingue per un gusto deciso dovuto e alla varietà delle olive e al clima decisamente più caldo di Regioni come la Toscana o la Liguria.

Il monumento principale del paese è invece il che si trova sulla sommità di una delle gravine. Eretto nel XIV secolo è formato da una torre principale con 20 merli ed una torre più piccola. Il quartiere delle ceramiche, chiamato Camenn’ri ovvero camini è l’altra tappa da non perdere.

Da visitare certamente è anche la Chiesa Madre, il monastero delle Clarisse, il convento di S. Francesco da Paola e la chiesa del Carmine.

Segnaliamo per chi volesse approfondire la conoscenza della città la guida Wiki su Grrottaglie e l’ottimo sito web di turismo della Regione Puglia

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