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Viaggio del gusto in Piemonte

giugno 15th, 2009 | by Red
Viaggio del gusto in Piemonte
Piemonte
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La proposta enogastronomica piemontese è fra le più sontuose del nostro Paese, grazie alla varietà del territorio caratterizzato da montagne, colline e pianure che si succedono in modo continuo dalle cime delle Alpi alla Pianura Padana. Dalle vette del Monte Rosa alle zone limitrofe al Po la proposta è eccellente. La montagna, dove spiccano razze autoctone come la Bianca Piemontese, le pecore delle Langhe e del Biellese, è il regno dell’allevamento per la produzione di carne, salumi e latticini, in particolar modo formaggi: ogni valle ha la sua torna tipica, per secoli alimento principale delle genti del posto: dalla Torna di Lanzo a quelle del Biellese e della Valsesia fino a quelle senza nome chiamate torre del bergè, i formaggi del pastore. I formaggi d’alpeggio, come il Raschera Dop, sono i protagonisti della stagione estiva-autunnale il cui fiore all’occhiello è il Castelmagno Dop, della selvaggia Valle Grana nel Cuneese, ancora oggi lavorato a mano.

Non mancano frutti di bosco, miele, castagne ed erbe di montagna. Le colline sono dominate dai vigneti, che producono eccellenti vini Docg e Doc e da colture ortofrutticole. Langhe, Monferrato e Roero, in particolar modo, ci parlano di vini speciali: qui infatti nascono il Barolo, il Moscato d’Asti e il Barbaresco, tra i più celebrati al mondo.
Capolavori enologici  del Piemonte, che accompagnano deliziosi formaggi, come la Robiola di Roccaverano, unico caprino Dop italiano, il Murazzano, eccellente formaggio di latte di pecora dell’Alta Langa, il Bra prodotto nelle varietà tenero e duro nell’omonima cittadina famosa anche per la Salsiccia di Bra, di carne magra di vitello e pancetta di maiale. Le colline piemontesi sono anche un tripudio di sapori: lo sa bene chi gusta il tartufo bianco di Alba, chi assaggia il cardo gobbo di Nizza di Monferrato e chi delizia il palato con la nocciola Tonda Gentile delle Langhe, ingrediente fondamentale di torte alle nocciole e creme al cioccolato. Nel nord est piemontese, il panorama è caratterizzato da laghi, sospesi tra colline e montagne. In queste terre si intrecciano sapori eccezionali, come un vino Docg delle colline, un formaggio di montagna un pesce di lago, e si conservano le ricette tradizionali della cultura contadina e di montagna. Come non parlare dunque del tapulone, fatto di carne d’asino tritata, cotta nel vino e con abbondanti spezie, o della rara Mortadella della Val d’Ossola, insaccato di carne di suino, fegato e vin brulé. Da non perdere, inoltre, il Violino di Capra della Val Vigezzo. In pianura, dove prevalgono le colture cerealicole, è il tripudio del riso, prodotto delle aree rurali tra le province di Novara e Vercelli.

Foto: www.giustogusto.it

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2 Comments

  1. sony1963 says:

    viene voglia di mangiare!

  2. magda says:

    Alcune di queste specialità me le porta una mia cugina di Torino,e sono eccellenti!

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