breaking news

Torino, elegante per dna divertente per natura!

marzo 13th, 2012 | by Red
Torino, elegante per dna divertente per natura!
Arte & Cultura
0
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

Maestosa, elegante, magica e misteriosa: sono i quattro aggettivi con cui viene definita più spesso Torino.  Non è la meta turistica italiana per eccellenza, ma chiunque abbia avuto modo di visitarla almeno una volta nella vita concorda su un fatto: è bellissima. E sorprendente. Sì perché nessuno si aspetta di vedere una città dove regna lo splendore assoluto, soprattutto perché, ecco, chi ci va lo fa o per lavoro o per qualche appuntamento culturale di interesse specifico, come ad esempio il Salone del Libro o il Salone del Gusto, due degli eventi più importanti che richiamano nel capoluogo piemontese cittadini da ogni parte del mondo.

Eppure è una città tutta scoprire. Di sicuro a prima vista colpisce quella sua architettura regale e un po’ retrò, degna di una capitale d’Italia come lo è stata per qualche anno nel 1800 (ma era già stata proclamata capitale del Ducato di Savoia nel 1500 e del Regno di Sardegna nel 1700): quel che è certo è che Torino è una delle città più importanti per quanto riguarda la scienza, la tecnologia, il cinema e il design, oltre ad essere un importante centro dell’editoria e, naturalmente, dell’industria automobilistica italiana.

Ma parliamo delle cose che vale la pena visitare una volta giunti in città: tanto per cominciare la Mole Antonelliana, monumento simbolo di Torino che è visibile da ogni punto della città. Alta oltre 160 metri fu costruita nella seconda metà del 1800 come sede del tempio israelitico. Sopravvissuta a uragani e tempeste oggi ospita il più importante Museo del Cinema in Europa, attraverso un ascensore panoramico si può accedere fino alla guglia e godere di un panorama della città mozzafiato.

Pellegrini di tutto il pianeta giungono a Torino per visitare una delle reliquie più importanti al mondo: la Sacra Sindone,  il lenzuolo che pare abbia avvolto  il corpo di Cristo quando fu deposto nel santo sepolcro e sul quale è rimasta impressa l’immagine del suo volto. La reliquia è custodita nel basilica di San Giovanni Battista – santo patrono della città – che è anche il Duomo di Torino. Anche i non credenti rimangono impressionati al cospetto del frammento sacro che conserva uno dei più grandi misteri di tutti i tempi. E a proposito di misteri, Torino è anche detta la “città del diavolo” poiché insieme a Lione e Praga costituisce il cosiddetto triangolo di Mefistofele, ricca di segni scientificamente inspiegabili e segreti che solo i torinesi sono in grado di svelare.

Cuore pulsante della città è senza ombra di dubbio Piazza Castello, dalla quale partono le vie principali della città.  Ma è soprattutto il luogo dove si può ammirare Palazzo Madama e Palazzo Reale.  Per chi è  alla ricerca di un hotel a Torino, scegliere questa zona è la cosa più sensata da fare perché si raggiunge facilmente ogni angolo della città.  Per chi non vuole correre rischi e vuole affidarsi in mani sicure può scegliere tra i tantissimi hotel di expedia dove sono presenti offerte per tutte le esigenze e per tutte le tasche.

Torino è anche una città ricca di musei: quello Egizio, ad esempio è secondo solo quello del Cairo. Il museo di Arte Antica, ospitato proprio all’interno di Palazzo Madama è davvero ricco di inestimabili tesori. Altro monumento da non perdere assolutamente è la basilica di Superga che sorge sull’omonimo colle a est di Torino che ospita le tombe di tutti i Savoia, conosciuta anche e soprattutto come luogo di tragedia: l’incidente aereo nel quale perse la vita l’intera squadra del Torino nel 1949.

Il capoluogo piemontese al calar della sera si trasforma nella città del divertimento: ristorantini, enoteche e locali vanno per la maggiore, ma con la bella stagione si va tutti ai Murazzi, sulle rive del Po, dove si fa tranquillamente l’alba nei pub galleggianti e tra mercatini che vendono qualunque cosa.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *