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Scapoli, Natale nella patria della zampogna

novembre 17th, 2008 | by M.An.To
Scapoli, Natale nella patria della zampogna
Molise
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“Gli zampognari viaggiano, Viaggiano da sempre, Viaggiano e portano per il mondo la loro musica”
La leggenda narra che San Francesco sia stato il primo a includere una coppia di suonatori di zampogna nel suo Presepe… Conosciuta più comunemente come strumento di devozione pastorale nelle rappresentazioni del Natale, la zampogna nella cultura popolare ha da sempre svolto un ruolo centrale nei contesti musicali di festa agro-pastorali, rappresentando nel contempo  (e magnificamente, direi) i sentimenti di fede religiosa legati alla nascita del Redentore. Ma le atmosfere suggestive che questo strumento riesce a creare lo rendono adatto a qualunque momento dell’anno.

Il Natale è alle porte e nelle città di tutto il mondo le nenie della zampogna risuoneranno lungo le strade addobbate a festa…e per chi non si accontenta soltanto di ascoltare il suo suono celestiale, ma vuole andare alla ricerca delle radici di questo singolare strumento musicale, ecco una proposta a portata di mano: Scapoli, uno splendido borgo alle porte di Isernia, nel Molise, dove  le zampogne vengono costruite seguendo i segreti, i materiali (legno di ulivo o di ciliegio, pelle di pecora o di capra e la canna) e le antiche tecniche dettate da un ristretto numero di artigiani.

E’ da qui, grazie alla maestria di abili suonatori, che si diffonde in tutto il mondo il suono di questo antichissimo strumento che ha accompagnato nei secoli i pastori nei lunghi viaggi della transumanza. A Scapoli però la zampogna non è solo Natale. Per rendere onore alla tradizione l’amministrazione comunale ha aperto il “Museo della Zampogna“, unico nel suo genere per la presenza di zampogne rarissime, provenienti da tutto il mondo. Ma anche per la struttura che lo ospita e cioè lo splendido palazzo Mancini, riportato agli antichi fasti, che domina dall’alto il paese.

A Scapoli tutto è folclore. Natura e ambiente, arte e cultura, storia e tradizione convivono qui da secoli in un’armonia profonda ed accattivante, in grado di offrire gli ingredienti ideali per un turismo culturale di qualità, fuori dai circuiti turistici ufficiali. E se non fate in tempo a farci un salto a Natale, appuntatevi in agenda questa data: ultimo week di luglio, nello splendido paese immerso nel verde del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, c’è il Festival internazionale della zampogna! Strepitoso! Da trentaquattro anni! Non ha pari in tutto il mondo e da tutto il mondo arrivano suonatori di  zampogne e cornamuse che per tre giorni affollano taverne, strade e ogni angolo del paese con la loro musica della festa!

Le vacanze di Natale in montagna e per giunta nella patria della zampogna però, possiedono quella magia che solo la “nascita di un bambino” può regalare….

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One Comment

  1. MCiccone says:

    Bellissima Scapoli, la zampogna e quant altro mi chiedo tutti riusciranno a carpire la poesia della tua ultima frase. Cmq se vi va di trascorrere un wek end sulle montagne molisane, campitello matese, che tra l’altro sta registrando un boom di presenze vai alla fonte: http://www.viaggiomania.it/molise/natale-tra-le-montagne-molisanefredda-tentazione-dal-fascino-misterioso

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