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Malta meta gettonata per turismo e studio

giugno 3rd, 2011 | by Red
Malta meta gettonata per turismo e studio
Malta
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Fra le opzioni preferite per una vacanza che unisca lo studio per imparare una lingua straniera al sano divertimento, oltre alle mete classiche come l’Inghilterra e l’Irlanda, o anche la possibilità di una vacanza iscrivendosi ad una scuola di lingua spagnola, sempre più gettonato è un viaggio studio malta per imparare l’inglese. Malta si trova a sud della Sicilia, a pochi kilometri dalla costa nordafricana.È un importante centro d’interesse storico artistico e culturale. Nel corso dei secoli l’arcipelago è stato sotto diverse colonizzazioni e dominazioni.

Ci sono passati i fenici, i cartaginesi, i romani, gli arabi e ultimamente gli inglesi. Per questo Malta e la altre isole portano il segno di queste civilizzazioni, con importanti siti archeologici. È stata inoltre centro di fondazione dell’ordine dei Cavalieri di San Giovanni, creato in difesa della religione cristiana. A Malta sbarcò San Paolo per diffondere la parola di Cristo, e per questo è tanto importante il ruolo giocato da quest’isola nella Cristianità, così come importante è il ruolo giocato dalla religione cristiana per gli abitanti di Malta al giorno d’oggi (ad esempio è ancora proibito l’aborto, e fino a poco tempo fa lo era anche il divorzio, da poco abolito con un referendum).

Malta gode di un clima invidiabile per gran parte dell’anno, rendendola una meta consigliabile anche per periodi come l’autunno o la primavera. Mete suggestivi dal punto di vista paesaggistico sono Gozo e Comino, le isole minori in cui sembra essersi fermato il tempo. L’isola di Comino inoltre è famosa per essere stata in passato rifugio di pirati e contrabbandieri. Un aspetto curioso della cultura di Malta è il maltese. Una lingua di cui non si conosce bene l’origine. Si tratta di una lingua semitica scritta con caratteri latini. Secondo alcuni studiosi deriverebbe dall’antico fenicio, secondo altri dall’arabo del Nord Africa occidentale. Ci sono anche degli influssi del latino e negli ultimi tempi dell’italiano, che è una lingua compresa da gran parte della popolazione, data la vicinanza alla penisola italiana.

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