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Cosa vedere a Malta: la Concattedrale di San Giovanni

luglio 22nd, 2013 | by Red
Cosa vedere a Malta: la Concattedrale di San Giovanni
Malta
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Un viaggio a Malta non è sinonimo soltanto di mare e divertimento. La piccola Isola incastonata nel Mediterraneo custodisce infatti straordinarie opere d’arte, monumenti ed edifici di notevole importanza sia storica che culturale. Uno di questi è la Concattedrale di San Giovanni.

Situata nel centro della capitale La Valletta, può essere considerata come una delle chiede più belle al mondo oltre che una delle massime espressioni del barocco. Edificato nella seconda metà del XVI secolo dal Grande Maestro Gerolamo Cassar, l’edificio è stato la chiesa conventuale dei Cavalieri di Malta, cioè dell’organizzazione di uomini che si sono battuti nei secoli scorsi per la difesa della chiesa e della fede cattolica contro l‘invasione dei turchi ottomani e dell’Islam.

Se l’esterno può risultare spartano, è l’interno della Concattedrale a lasciare senza fiato. Composta da tre navate, presenta un meraviglioso soffitto decorato da Mattia Preti, pareti in pietra dipinte color oro e numerose cappelle che custodiscono importanti monumenti funebri dei Gran Maestri. In tutta la chiesa sono custodite le spoglie di moltissimi uomini appartenuti all’ordine. Probabilmente la cappella più affascinante è quella Aragonese, dedicata a San Giorgio, anch’essa opera di Mattia Preti. Da non perdere la bellissima collezione di tappeti fiamminghi.

La visita prosegue con l’Oratorio. Un tempo dedicato al culto privato, questo ambiente ospita due delle opere più sofferte ed importanti del genio dell’arte Michelangelo Merisi detto il Caravaggio. Nella concattedrale si trovano infatti “La Decollazione di San Giovanni Battista” e il “San Girolamo”. La Decollazione è un’opera dalle proporzioni notevoli (occupa un’intera parete dell’oratorio): da essa emergono in maniera evidente tutte le caratteristiche della tecnica pittorica del maestro, inclusi gli incredibili giochi di luce ed il realismo che Caravaggio riusciva a comunicare attraverso le sue opere. Si noti che il dipinto è l’unico che riporta la firma del Merisi: è la scritta “F.Caravaggio” che emerge in basso al quadro dal sangue del santo appena ucciso.

La chiesa è visitabile tutti i giorni, tranne la domenica. Il costo del biglietto di ingresso è di €6.

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