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Vigevano tra storia e luoghi d’arte

settembre 30th, 2010 | by Red
Vigevano tra storia e luoghi d’arte
Lombardia
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Vigevano è un’importante città della Lombardia, in provincia di Pavia, situata presso la sponda destra del Ticino e facente parte della Lomellina. E’ di origine medievale: fu per brevi periodi libero comune, ma soprattutto possesso di Pavia e alternativamente di Milano che dal 1358 la ebbe stabilmente con Luchino Visconti.

Dopo un secolo, con la morte di Filippo Maria Visconti, si proclamò Repubblica, ma dopo pochissimi anni dovette desistere all’assedio di Francesco Sforza, che la trasformò nella residenza estiva della sua Corte e che le concesse notevoli vantaggi commerciali. Ancora più importante per lo sviluppo della città, fu Ludovico Maria Sforza detto il Moro, che bonificò e ampliò il territorio agricolo costruendo grandi cascine (Sforzesca), rogge, canali e scuderie. Ampliò il Castello facendo costruire la Torre, la Loggia delle Dame e la Falconeria su progetto di Bramante, e fu ancora lui a commissionare probabilmente a Leonardo il progetto della Piazza Ducale.

Con la sua scomparsa nel 1508 iniziò un lungo periodo di declino che toccò momenti tragici a causa di pesti e carestie. Si rifece dal ‘700, soprattutto con le industrie della seta e solo negli anni ’30 scoprì la sua vocazione calzaturiera che ebbe poi una decadenza negli anni ’70.
Per Raggiungere Vigevano punto di riferimento essenziale è Milano, distanze 35 chilometri dalla città attraverso la strada statale 494. Mentre per chi giunge in aereo sono consigliati per brevità i voli per Milano Linate.

Tra i monumenti più impordanti da vedere è il Castello Sforzesco. La sua parte più prestigiosa artisticamente, è la Torre del Bramante del 1492 composta da tre corpi: uno merlato ed avente un orologio, uno con una vista panoramica incredibile sulla città e uno con una cupola barocca in rame dorato. Ci sono 3 scuderie con colonne decorate, e la Falconiera da dove si facevano volare falchi e aquile e da cui si gode una bella vista. Tutto è mantenuto come in origine, tanto che sembra di rivivere l’atmosfera di quel tempo. Succede questo soprattutto in Maggio ed Ottobre, perché si inscena il “Palio” in cui si sfidano 12 contrade in onore del patrono, che si festeggia esattamente la seconda Domenica di Ottobre, di fronte a Francesco Sforza, Duca di Milano, e la sua famiglia fra cui anche l’amatissimo piccolo Ludovico.

Da non perdere nemmeno la Piazza Ducale. Fu realizzata tra il 1492 e il 1494 su commissione di Ludovico Il Moro, con la funzione di fungere da ingresso per il Castello, residenza estiva degli Sforza. Probabilmente il progetto fu di Leonardo. Il Duomo fa da sfondo sul lato corto, collegando in maniera particolarmente armonica i due lati della piazza, soprattutto grazie alla forma concava della sua facciata barocca. Gli altri tre lati sono ininterrottamente costituiti da 84 colonne ornate da decorazioni diverse di animali mitologici e medaglioni che raffigurano le famiglie degli Sforza, dei Visconti ed imperatori romani e che appartengono a palazzi ad arcate. Sotto il porticato si trovano i negozi più prestigiosi, così come allora erano collocate le più importanti botteghe artigianali.

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