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Una gita sui navigli di Milano, un volto della città che non ti aspetti

novembre 17th, 2010 | by Red
Una gita sui navigli di Milano, un volto della città che non ti aspetti
Hotel & Resort
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I navigli costituiscono uno degli aspetti più caratteristici e affascinanti l’area metropolitana di Milano.
L’ antico sistema di canali assolveva funzioni di difesa, approvvigionava la città dell’acqua occorrente per la vita e per le attività artigianali, serviva per il trasporto fluviale di derrate alimentari e merci.
A partire dall’Ottocento la maggior parte dei canali è stata progressivamente coperta e dell’antico sistema fluviale cittadino sono sopravvissuti il Naviglio Grande, il Naviglio Pavese e il Naviglio Martesana.
I navigli un tempo sono stati fonte d’ispirazione artistica e luoghi di aggregazione, funzioni che si mantengono ancora oggi negli studi dei pittori, che si sostituiscono di generazione in generazione, e nei frequentati locali caratteristici.
Lungo le rive dei canali c’erano botteghe di artigiani, fornaci, concerie, cartiere, tintorie e manifatture tessili, erano zone popolari abitate da artisti e operai che dopo una dura giornata di lavoro si riunivano nelle osterie per trascorrere la serata in allegria.
I Navigli costituiscono un patrimonio storico unico ed attraggono sempre di più l’attenzione dei turisti inoltre la navigazione è un insolito punto di vista che offre alcuni degli scorci paesaggistici più suggestivi della città.
Se soggiornate in uno dei numerosi hotel a Milano per visitare il capoluogo lombardo non perdete l’occasione di trascorrere una giornata in battello alla scoperta degli interessanti percorsi lungo i navigli.
La navigazione del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese inizia attraversando un quartiere dove l’aspetto delle tipiche case di ringhiera è rimasto inalterato negli anni.
Avanzando lungo il  Naviglio Grande stupisce il sistema di chiuse ideato da Leonardo da Vinci verso la fine del ‘400, davvero innovativo per quei tempi, e si costeggia il complesso monumentale di una fabbrica di porcellane dismessa, affascinante proprio per quell’aspetto sinistro causato da ferri arrugginiti, camini spenti e vetri rotti.
Lungo il Naviglio Martesana, detto anche Naviglio Piccolo, colpiscono le vecchie case restaurate che riflettono i loro colori accesi nell’acqua e le grandi opere idrauliche mentre i minuscoli giardini pubblici che occhieggiano a bordo canale tra i palazzoni danno vita a vere perle paesaggistiche.
L’alzaia che costeggia il Naviglio Martesana, un tempo percorsa dai cavalli che trainavano i barconi controcorrente, è diventata un percorso ciclopedonale valorizzato da aree verdi con spazi per lo svago, il fitness e il riposo.
L’atmosfera che si respira lungo le vie d’acqua di Milano è unica, è il luogo dove le ultime botteghe artigiane, le case di ringhiera e gli antichi lavatoi coperti da tettoie di legno richiamano alla mente una città ormai scomparsa anche se oggi il tratto urbano dei navigli è diventato il fulcro della vita notturna milanese.
Sulle rive dei canali oggi si affacciano ristoranti, locali di ritrovo, pub e birrerie di tendenza, che spesso usano i vecchi barconi da trasporto come dehors, e sono frequentati da modelle, artisti, studenti universitari e rampolli della Milano bene fino a tarda notte.
Per il loro incanto i navigli sono anche la location ideale per i mercatini dell’antiquariato, le mostre d’arte e manifestazioni popolari che animano i giorni di festa e diventano addirittura magici in occasione della sfilata natalizia in barca.
Noi ci fermiamo qui, nel cuore della città, ma i navigli di Milano continuano il loro affascinante viaggio oltre i confini urbani tra splendide ville, antichi manieri e suggestivi borghi storici.

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