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Torna a fine giugno il Milano Pride 2014: l’occasione giusta per vivere e riscoprire il capoluogo meneghino

maggio 2nd, 2014 | by Red
Torna a fine giugno il Milano Pride 2014: l’occasione giusta per vivere e riscoprire il capoluogo meneghino
Gay travel
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Una settimana di grandi eventi, ma anche un’occasione per vivere e conoscere più a fondo il capoluogo di regione lombardo e i suoi tesori d’arte. L’occasione giusta per cogliere i classici due piccioni con una fava la serve su un piatto d’argento il “Milano Pride 2014”, in programma dal 23 al 29 giugno.

La settimana dell’orgoglio gay proporrà ai partecipanti numerose iniziative di carattere culturale e ampi spunti per riflettere sull’omofobia e sulle continue discriminazioni che gli omosessuali continuano a subire. Se non vuoi perderti questo appuntamento e cerchi offerte interessanti, prenota i tuoi voli Alitalia su Volagratis.

Il fulcro intorno al quale ruoteranno le iniziative in programma è rappresentato da Porta Venezia, dove tra l’altro sarà possibile fare shopping o acquisti di altro genere nei negozi convenzionati. Nel frattempo Piazza Oberdan per l’occasione diventerà Pride Square.

Ma il momento clou della manifestazione è rappresentato dalla grande sfilata prevista per sabato 28 giugno. Un vero e proprio fiume umano sfilerà per le vie del centro di Milano, “contagiando” tutti con quel clima di grande festa e di sfavillio di colori che da sempre caratterizza questa manifestazione. L’anno scorso al corteo parteciparono oltre 50mila persone. Stime improntate all’ottimismo anche per l’edizione 2014, ormai ai nastri di partenza.

Ma al di là degli aspetti per così dire coreografici, ciò che maggiormente conta è il messaggio che si vuol lanciare attraverso il Milano Pride, ossia dire una volta per tutte basta agli insulti o, peggio, alle violenze, nei confronti di chi ha un orientamento sessuale differente. Dire basta a quelle discriminazioni o a quegli episodi di bullismo che spesso inducono l’anello debole della catena a compiere gesti estremi.

E non è di certo necessario essere gay per partecipare: anche gli etero possono scendere in piazza per sostenere una vera e propria battaglia di civiltà. Una “civiltà” che spesso, purtroppo, è rappresentata da individui che sembrano indossare gli abiti del cavernicolo, con tanto di clava da brandire contro chi la pensa diversamente.

Un atteggiamento francamente incomprensibile, ma maledettamente radicato nella nostra società, come purtroppo testimoniano i sempre più frequenti episodi di cronaca. Ecco perché è importante esserci. Perché è ora che si metta in pratica il parola “rispetto”. Con l’odio e le intolleranze – la storia insegna – non si va da nessuna parte.

Per questo evento quest’anno nel capoluogo meneghino sono attese molte più persone rispetto allo scorso anno. Sono previsti arrivi da ogni angolo d’Italia. Anche dal meridione. Che ancora fatica a scrollarsi di dosso – almeno quando si parla di omosessualità – di quell’etichetta di arretratezza mentale e culturale affibbiata dall’immaginario collettivo.

Questa invece è l’occasione giusta per dimostrare che questi sono solo vuoti luoghi comuni. Chi vuole esserci, sappia che sono disponibili molti voli economici Napoli Milano. Ma anche per le isole ci sono proposte interessanti. Un esempio? Clicca e scopri il prezzo dei voli Palermo Milano. Ma al di là del gay pride, come detto, questo può essere un buono spunto per godersi una realtà che promuovere eventi culturali di spessore internazionale a getto continuo.

A Palazzo Reale, ad esempio, c’è una mostra su Klimt (aperta fino al 13 luglio). Per gli amanti di Leonardo da Vinci e delle sue avveniristiche invenzioni, invece, l’appuntamento è in centro, presso le Sale del Re: fino all’anno prossimo è possibile seguire un percorso affascinante, fatto di macchine interattive, manoscritti e disegni del genio rinascimentale. Mentre per ammirare dal vivo l’Ultima cena, basta fare un salto a Santa Maria delle Grazie.

Al Museo del Novecento è di scena, fino agli inizi di settembre, la mostra dal titolo “Focus. Chi s’è visto s’è visto. Bruno Munari, Ada Ardessi e Atto”. Una mostra senz’altro interessante, quella dedicata a Munari, un artista eclettico e capace di fare propri diversi movimenti artistici.

Ma questi sono solo alcuni esempi. Basta mettere piede a Milano per capire che questa metropoli è capace di “sfornare” eventi a cadenza pressoché quotidiana, da quelli più leggeri a quelli per un pubblico più esigente.
E poi vuoi mettere? Una passeggiata lungo i Navigli – magari anche per sostare in qualche locale di tendenza – è d’obbligo, al pari di un salto al Duomo o per curiosare davanti alle vetrine delle boutique, agli showroom e alle gioiellerie del quadrilatero della moda. Un modo per concedersi qualche ora di relax tra un appuntamento del Milano Pride.

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