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A Milano per scoprire i sapori della cucina meneghina

aprile 26th, 2013 | by Red
A Milano per scoprire i sapori della cucina meneghina
Lombardia
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Quando si pensa al capoluogo lombardo, la prima cosa che viene in mente è sicuramente il Duomo di Milano, simbolo per eccellenza della città e principale attrattiva.

Realizzato in stile neogotico e risalente al ‘300, l’imponente edificio colpisce per la sua magnifica facciata, caratterizzata da statue, guglie e sormontata dalla famosa Madonnina, resa ancora più nota da una celebre canzone popolare.

Anche l’interno si presenta ricco di bellezze da ammirare, come cappelle, vetrate, tombe di santi illustri come San Carlo Borromeo decantato anche dalla celebre opera del Manzoni, “I promessi sposi”.

Altro simbolo della città meneghina, il Castello Sforzesco è “invaso” ogni anno da milioni di visitatori, anche perché ospita musei che raccolgono collezioni di scultura e pittura di inestimabile valore.

Ma accanto a queste ed altre bellezze artistiche, Milano è nota anche per la famosa Via Montenapoleone e per i suggestivi Navigli.

La prima, via lussuosa ed elegante, dà vita, insieme a Via Sant’Andrea, Via della Spiga e Via Pietro Verri, al “quadrilatero della moda”, dove boutique e show room espongono capi griffati ed accessori.

I secondi invece, sono gli ultimi resti dell’antica canalizzazione della città ed oggi rappresentano la sede principale della movida milanese, con i loro numerosi bar e locali, dove fare spuntini, aperitivi, happy hour in compagnia. Di giorno poi, ospitano caratteristici mercatini dove poter fare singolari acquisti, curiosando tra oggetti d’antiquariato, gioielli, chincaglierie.

Latte, il re della cucina milanese

E che dire poi dei numerosi ristoranti della zona, dove poter assaggiare le specialità gastronomiche locali, molto apprezzate, espressione di un’eccellente cucina, nella quale gli ingredienti principe sono il latte e i suoi derivati. Non c’è pietanza infatti, nella quale manchi una noce di burro, un goccio di panna, una spolverata di formaggio grattugiato, come pure la ricotta e il mascarpone.

Si tratta di un’arte culinaria che ha assorbito anche le influenze dei centri circostanti, ed è per questo che possiamo considerarla rappresentativa di tutta la cucina lombarda. Per quanto riguarda i primi piatti, il riso è preferito, proprio per la sua migliore capacità di legare con burro e formaggio, ma anche la pasta ha la sua parte nelle ricette servite sulle tavole milanesi.

Accanto alle zuppe di verdure e carne, altro piatto tipico è la polenta, condita generalmente con carne o funghi e consumata soprattutto in inverno, mentre tra i secondi si contano numerose specialità a base di carne. I più poi, associano al binomio ristorante milano, la triade Risotto giallo alla milanese, Cotoletta, Panettone, ignorando le infinite sorprese che l’arte culinaria meneghina riserva alle buone forchette di tutto il mondo.

Il Risotto alla milanese, preparato con cipolle, zafferano, brodo e l’immancabile burro, si accompagna tipicamente all’Ossobuco, cucinato con cipolla, aglio, sedano e burro e cosparso alla fine con la gremolata, preparata con scorza di limone, aglio e prezzemolo.

E’ sicuramente il primo piatto più famoso, ma molto rinomati sono anche i Tortelli di zucca ed i Pizzoccheri, spaghetti preparati con farina di grano saraceno e conditi con patate, cavolo e ovviamente formaggio. Tra i secondi, a parte la citata Cotoletta di vitello, infarinata e passata nell’uovo sbattuto, cosparsa di pan grattato e poi fritta, sono popolari, oltre all’Ossobuco, anche la Buseca, la trippa alla milanese e la Cassoeula , stufato di carne e verdure, nonché la Piccata Milanese, fette di pollo fritto, arricchite con salsa ai funghi e prosciutto.

Per finire il dessert più apprezzato è il Panettone, dolce aromatico farcito con canditi, specialità non a caso conosciuta in tutto il mondo fin dagli anni cinquanta e prodotta dalle industrie dolciarie principalmente nel periodo natalizio.

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