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Carzano di Montisola, un paradiso tutto per noi

novembre 4th, 2008 | by Asia
Carzano di Montisola, un paradiso tutto per noi
Ai laghi
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Oggi è sempre più frequente una trasformazione del paesaggio grazie all’ azione dell’uomo e del tempo, che scorre inevitabilmente. In altri casi si assiste al fenomeno dell’abbandono d’importanti insediamenti.
Ci sono luoghi di questa Italia così bella e pittoresca inaspettati, luoghi che consideri di poca importanza o che semplicemente non conosci. E quando li scopri con il magone ti dici:”Ma perchè ho aspettato così a lungo?”.
Lasciatevi sedurre da Montisola, la perla del lago D’Iseo, la più grande isola lacustre d’Europa e, soprattutto, da Carzano.
Io, personalmente, ho scoperto per caso il bellissimo borgo di Carzano e me ne sono innamorata.

E’ un piccolo borgo fatto di case antiche dei pescatori. La posizione è la migliore per ammirare la piccola isola di Loreto e la costa dell’alto Sebino. Ai turisti è consentita solo la circolazione con biciclette o con i pulmini del servizio comunale. Le località da visitare sono: Siviano, Carzano, Novale, Masse, Singhignano, Olzano, Sensole, Peschiera Maraglio, Senzano, Menzino, Cure.

Tra le antiche case svetta la barocca Parrocchiale di S. Giovanni Battista del XVIII sec. La chiesa è a navata unica e due altari. Nelle Vicinanze si trova il Palazzo Martinengo del ‘500 con belle decorazioni esterne. Un luogo dove il tempo si è fermato, in un luogo lontano, antico e pur sempre presente. Un misto di emozioni e sinfonie.
Bè se un ministro è nato in questo luogo e non lo sappiamo secondo voi perchè?
Perchè egoisticamente vuole tenere tutto per sè questo luogo incontaminato. D’altronde le cose-i luoghi più veri sono quelli più nascosti.

A Carzano di Monte Isola si tiene ogni cinque anni la tradizionale festa di Santa Croce (14-18 settembre). Il comitato è responsabile della programmazione della manifestazione la cui attuazione è resa comunque possibile solo tramite la collaborazione della popolazione. A partire dall’anno successivo all’ultima edizione, la popolazione si autotassa versando un contributo mensile che è poi usato per finanziare la festa.

Circa un mese e mezzo prima dell’inizio della Festa, iniziano i lavori di preparazione per l’addobbo delle vie del paese. Si costruiscono degli archi con pali di sostegno in legno e listelli .Gli archi così costruiti sono poi addobbati da migliaia di fiori di carta, in svariate forme e colori creati dagli abitanti del paese. Anni ed anni di tradizione hanno dato alla popolazione una vera maestria nel saper forgiare fiori tanto belli e perfetti da sembrare veri.
Gente semplice ed umile ma dal cuore grande!

Il bellissimo borgo appartato, il sorriso infinito del lago, la luna a mezzanotte, sembrano essere nati per le coppie innamorate per affermare parole mai dette, per attutire i malintesi, per costruire una favola d’amore. Il mondo s’incontra in questo magico borgo che rimarrà indelebile nella memoria del turista.

E’ un viaggio esigente che scandisce ogni attimo; meraviglioso poichè predispone momenti unici per gli innamorati. Le stelle, la musica, l’intimità di Carzano faranno da cornice al vostro viaggio.

Il più bello dei mari
è quello che non abbiamo ancora navigato.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.

Nazim Hikmet – Lettere

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