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La Spezia, la città della “porta di Sion”

aprile 7th, 2010 | by Red
La Spezia, la città della “porta di Sion”
Liguria
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Molti ebrei scampati ai nazisti, dal 1945 al 1948, da La Spezia si diressero in Palestina, infatti, nelle carte geografiche israeliane questa città è indicata col nome di Porta di Sion. La Spezia può raccontare tanto della sua storia, perciò vale la pena trascorrere un fine settimana in questa stupenda città sul mare.

Ci sono tantissimi monumenti da visitare come la Chiesa di S. Maria Assunta, ricostruita di recente e conserva notevoli opere di grandi scultori, il Castello di S. Giorgio e le antiche mura che sono a tutt’oggi il monumento maggiormente rappresentativo della vicenda storica della città della Spezia, il Castello di Lerici, fortezza militare costruita nel sec. XIII° dalla famiglia Pisani, da vedere i bastioni, le sale interne e la cappella; è visitabile tutto l’anno in orari stabiliti. Il Castello Doria, a Portovenere, è un fortilizio militare costruito nel sec. XII° e ampliato nel sec. XV° dalla famiglia Doria, sono da vedere i bastioni, i rustici saloni e lo stupendo panorama. Il Museo Civico Amedeo Lia, conserva reperti archeologici di varie epoche, dall’età del ferro al periodo romano, il Museo Archeologico Lunense con antichissime testimonianze dell’età del bronzo e del ferro ed anche una preziosa collezione di arte romana ed infine il Museo Navale.
Sicuramente dopo una giornata dedita alla scoperta delle bellezze culturali ed artistiche, si ha voglia di trascorrere una serata all’insegna del divertimento, perciò ci si può recare al locale “Le Gare”, dove la buona musica dal vivo, il karaoke e balli di vario genere, fanno divertire chi è da solo o in compagnia. Se, invece, si è più romantici, al ristorante “da Paolino” si può trovare cucina mediterranea, gentilezza, eleganza e serate a tema a prezzi bassi con menù assortiti e pietanze locali a base di pesce fresco.  In realtà la cucina spezzina è semplice, il condimento principale è l’olio d’oliva, tra i primi piatti tipici vi è la mesciua, zuppa a base di ceci, fagioli  cannellini, lenticchie e grano farro, condita con olio  d’oliva e pepe nero. Tra i secondi piatti bisogna assaggiare la cima ripiena (pancetta di carne di  vitello ripiena di uova, carciofi, piselli, bietole e carote). I piatti di pesce sono numerosi, si utilizzano prevalentemente acciughe e baccalà. Il dolce tipico è la famosa Spongata sarzanese, ricchissima di canditi, marmellata e frutta secca. Il vino più famoso è lo Sciacchetrà, un vino bianco e liquoroso.
Molte sono le strutture ricettive presenti sul territorio spezzino, che è anche una meta del turismo balneare, si possono trovare hotel a tre stelle come Hotel Firenze & Continentale a € 125,00 a notte in bassa stagione e € 164 in alta stagione, oppure si possono affittare camere da Casa Danè il cui costo parte da € 80,00 in alta stagione e € 75,00 in bassa stagione.

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