breaking news

Palazzo Scanderbeg, il tuo soggiorno a Roma da mille e una notte

marzo 16th, 2016 | by M.An.To
Palazzo Scanderbeg, il tuo soggiorno a Roma da mille e una notte
#Sleepy
0
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

Quando sono entrata per la prima volta a Palazzo Scanderbeg sono rimasta letteralmente senza fiato. E ho iniziato a sentire una strana musica nelle orecchie. Ma vi assicuro che non c’era musica in quel momento! La sentivo solo io! Ed era una musica dolce e bellissima!

Così come l’atmosfera che mi ha rapito tutti e cinque i sensi in solo colpo. “È strano – mi sono detta – non è la prima volta che entro in una residenza nobiliare. Ne ho viste davvero tante di strutture nella mia vita da vagabonda. Come mai questo posto mi fa un effetto così dirompente?”

Beh, inizio col dire che già la strada per arrivarci è suggestiva. Nel cuore di Roma, a due passi dalla fontana di Trevi, imbocco un vicoletto che mi porta fino alla minuscola piazzetta Scanderbeg. E intanto ripenso al mio viaggio in Albania – patria di Scanderbeg, appunto – e vado con il ricordo agli albanesi e alla loro totale adorazione verso il loro eroe. L’imponente statua nella gigantesca piazza a lui dedicata a Tirana, la visita al villaggio di Kruja, dove tutto parla di lui.

Penso e ripenso a quel bellissimo viaggio (in Albania consiglio di andare almeno una volta nella vita, vi sorprenderà) e senza accorgermene arrivo davanti a un bellissimo palazzo tirato a lucido, con una enorme porta di vetro, attraverso la quale già si intravede quello che mi aspetta dentro.

Accolta con tutti gli accorgimenti che si usano a un ospite d’onore, attendo con pazienza l’arrivo del direttore. Dovrò soggiornare qui a Roma per un po’ di tempo e sarà proprio lui a farmi vedere la struttura.

Una gentilissima signora mi offre da bere mentre aspetto in una hall curata nei minimi dettagli. Un comodo divano, tavolini con riviste d’arte (quella della collezione su Audrey Hepburn ha subito catturato la mia attenzione) poltroncine – su cui sono adagiate delle morbide coperte – sparse nella sala davanti ad un delizioso caminetto. Luci soffuse, mobili di design, tutto incastonato in un equilibrio che rasenta la perfezione. Persino la vecchia vasca recuperata e rimodernata ha il suo perché in mezzo a quello splendore di modernità.

“Signora, visto che il direttore tarda mi son permesso di portarle un bicchier d’acqua” dice con discrezione – e un’eleganza innata – il maggiordomo che si era presentato poco prima. Erano passati solo tre minuti credetemi! E nel bicchiere dell’acqua c’era della deliziosa frutta per rinfrescarla.

“Ok – mi sono detta – voglio vivere qui”. E con l’arrivo del direttore e la conseguente visita all’intera struttura, ho avuto solo conferma della percezione avuta non appena varcata la soglia di quel posto.

Il lusso è lusso ovunque vai. O forse no.

Il lusso è lusso, ovunque vai. Ma lo stile, la raffinatezza e il gusto con cui sono stati realizzati gli appartamenti e le suites di Palazzo Scanderbeg a Roma sono qualcosa che va al dì là di ogni più fervida immaginazione.

A parte i comfort di ogni genere  –  con ampi spazi sia per la zona giorno sia per la zona notte – o i bagni con le docce emozionali che sono dei veri e propri Hammam, lo stile architettonico è di una eleganza che lascia a bocca aperta.

Dettagli che richiamano il passato – con travi di legno (originali, ovviamente) a vista o pavimenti realizzati con originali briccole veneziane –  perfettamente incastonati nello stile moderno, essenziale e fine di arredamenti dal design bellissimo. Firmati ovviamente. Mi è venuto spontaneo chiedere “ma chi l’ha fatto questo posto???”. “Il restauro è stato realizzato dalla Lamaro Appalti” mi è stato risposto. Beh, complimenti a loro. Complimenti vivissimi, davvero.

Io ho persino difficoltà a descriverlo un posto così, senza essere banale.

Per esempio: come faccio a dirvi delle terrazze private di cui sono dotati alcuni appartamenti che affacciano sui tetti di Roma? Vi basta per respirare tutta la poesia che solo una città come la città eterna può regalarvi? E della silenziosa piazzetta pavimentata con i cari vecchi sanpietrini sui quali affacciano gli appartamenti? E il maggiordomo, la governante, la cameriera a vostra disposizione 24 ore su 24 che vi viene anche ad aprire la finestra al mattino se lo chiedete?

E la colazione? Dolce, salata, a base di frutta esotica e tutto quello che preferite? Credo che neanche Scanderbeg abbia goduto di tutti questi privilegi nella sua residenza romana. O forse sì. Lui sì.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *