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Chios: perla del Mediterraneo, fra storia, leggende, cultura e bellezze naturalistiche

agosto 27th, 2010 | by Red
Chios: perla del Mediterraneo, fra storia, leggende, cultura e bellezze naturalistiche
Grecia
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L’isola di Chios è, fra le isole greche, una delle più belle, perchè variegata da un punto di vista morfologico e straordinariamente ricca di storia e cultura, oltre che di bellezze naturalistiche di gran pregio.

Situata nel nord-est del Mar Egeo, fra le isole greche è la quinta in ordine di grandezza, e si trova a 7 km dalle coste dell’Asia Minore, separata dalla Turchia soltanto da un piccolo lembo di mare. Nota in tutto il mondo per essere un importante centro di commercio marittimo, per la produzione della gomma da masticare prodotta lavorando la Masticha, la linfa di un albero chiamato scientificamente “Pistacia Lentiscus”, e per i pittoreschi vllaggi medievali, come Pyrghi e Mesta

Chios è una meta estiva popolare fra i greci, ma non ha troppi turisti stranieri, anche se è fra le mete preferite di Australiani, Canadesi, Inglesi, Olandesi, Norvegesi e in genere degli abitanti del nord-Europa.
Di conseguenza, qui troverete un ambiente veramente greco, e se decidete di esplorare l’isola per conto vostro, scoprirete villaggi e spiagge che vi stupiranno per quanto sono intatti.

Tuttavia sono anche molti i turisti italiani che la scelgono per le loro vacanze estive: non è quindi difficile, in modo particolare nelle zone più turistiche, trovare qualcuno che parla correntemente italiano.

Una delle risorse principali dell’isola è la Masticha, con cui si fabbrica la gomma da masticare, ma non solo visto che viene utilizzata anche per preparare dolci e prodotti di bellezza.

Questa resina, raccolta in 24 villaggi dell’isola da un albero che a prima vista può sembrare un ulivo, ha un profumo e un sapore estremamente unici, si rassoda e viene fatta a granelli color avorio o ambra, come l’incenso da chiesa con il quale viene spesso confuso dagli stranieri che la vedono per la prima volta. La particolarità della Masticha, a parte il suo sapore e la versatilità d’uso, è che cresce solo ed unicamente nell’isola di Chios e da nessun’altra parte al mondo.

Un’altra delle caratteristiche produzioni di Chios è il commercio degli agrumi, ed è quindi questa la ragione per cui l’isola è chiamata myrovolos (fragrante); arrivati sull’isola, non potrete che rimanere soprafatti dall’aroma degli orti di arance e mandarini che vi darà il benvenuto tra i campi di foglie verdi preesenti in tutta l’isola. Si tratta di un’attività praticata dagli isolani fin dal XIX secolo, quando sorse nella zona di Kampos, un’area suburbana della città di Chios, una ricca communità di mercanti, i cui commerci si estendevano ben oltre l’Europa, e giungevano fino all’India. Nella zona di Kampos è posibile visitare un museo, il Citrus Memories, a trestimonianza delle attività praticate in passato dagli abitanti di Kampos, dove sono custodite foto, strumenti di lavoro, documenti sui metodi di commercializzazione degli agrumi, tutti collegati alla storia della coltivazione degli agrumi.

Secondo alcune leggende, questo è il luogo dove è nato e vissuto Omero. A supporto di questa tradizione nella località balneare di Daskolopetra, a pochi Km verso nord dalla città di Chios, si trova la Petra Omirou, la pietra di Omero, dove il poeta era solito sedersi e lavorare. Un aspetto curioso (e un pò leggendario) vorrebbe che anche il Grande navigatore genovese Cristoforo Colombo fosse nato a Chios, e più precisamente nel villaggio di Pyrghi, chiamato anticamente (a detta dei locali) Kolombos, e dove è ancora possibile visitare quella che si ritiene essere la casa natale di Colombo.

Fra i monumenti da visitare non va dimenticato il Monastero di Nea Moni, inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Si trova nell’interno dell’isola, sul monte Provateio Oros, a circa 15 km dalla città di Chios, ed è uno dei centri religiosi più attivi e importanti dell’Isola. Qui sono conservate le ossa degli abitanti dell’isola trucidati per mano dei Turchi Ottomani nel massacro del 1822.

Numerose e bellissime le spiagge dove rilassarsi e praticare sport acquatici: fra le spiagge attrezzate, le più famose sono quella di Karfas, a 7 km verso sud dal capoluogo, quella di Komì nel sud dell’Isola e la stessa Daskolopetra.
Vi sono anche spiagge ancora totalmente incontaminate, come quella di Elinta o di Lithi, nella parte nord dell’isola: spiagge di ciottoli e dalle acque cristalline, molto spesso raggiungibili solo a piedi.
Mentre la capitale dell’isola, la città di Chios, dinamica e moderna, è ricca di bar, ristoranti, negozi e musei, quasi tutti situati lungo la strada del porto o nella strada centrale della città, o nel grovglio di stradine e viuzze nel centro città. Qui potrete trascorrere ore piacevoli sia durante il giorno, che durante la notte, fra divertimenti, visite culturali, shooping sfrenato e sorseggiando il caffè frappè, il famoso caffè con ghiaccio, la bevanda prediletta dagli abitanti di Chios, o gustando un buon bicchiere di Ouzo o di Retsina.

Le strutture ricettive sono numerose e ben localizzate su tutto il territorio e quindi chiunque sia alla ricerca di hotel, appartamenti e case, può contare su un’ampia capacità ricettiva, in grado di soddisfare bisogni e gusti anche dei turisti più esigenti.

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