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Un Capodanno tra gli antichi gladiatori di Santa Maria Capua Vetere e i fasti del Palazzo Reale di Caserta

dicembre 27th, 2008 | by Red
Un Capodanno tra gli antichi gladiatori di Santa Maria Capua Vetere  e i fasti del Palazzo Reale di Caserta
Arte & Cultura
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Santa Maria Capua Vetere,  la vecchia Capua si trova in provincia di Caserta. Il turista che viene qui per qualche giorno, può trascorrere la giornata visitando l’anfiteatro campano che era la vecchia scuola dei gladiatori romani, oppure può andare al Museo  dove può trovare resti dal 50 avanti Cristo in poi,  trovati sia accanto all’anfiteatro che in altri siti della città. Si può andare anche al Mitreo, un tempio sotterraneo dove prima di Cristo i pagani adoravano il Dio mitra, raffigurato sopra un toro che schiaccia un serpente.

La giornata si può trascorrere anche andando a visitare la reggia di Caserta, costruita grazie all’architetto Vanvitelli. E’ un monumento bellissimo ed imponente che i francesi hanno ripreso nella costruzione della reggia di Versailles. Le stanze sono rimaste ancora intatte nel loro splendore, alle pareti si può ancora ammirare i parati fatti con la preziosa seta di San leucio, conosciuta in tutto il mondo. Questa seta è stata lavorata a mano nel setificio di San Leucio, che tra l’altro è possibile visitare e dove  dal vivo, con artigiani all’opera,  si può vedere come si lavorava all’epoca.

I bagni del Palazzo reale di Caserta hanno tutti la rubinetteria in oro. I mobili sono ben conservati, i quadri raffigurano tutti i re e regine che hanno alloggiato nel palazzo. Il giardino è immenso, vi sono tante vasche  con i pesci rossi, tante fontane, tra cui quella sotto la cascata (detta Torrione) che raffigura la dea Diana cacciatrice e la statua del re con le “corna” in testa da cervo  (questo perchè la regina lo tradiva con alcuni cortigiani). C’è anche il laghetto dei cigni bianchi e neri ansiosi di ricevere pane e biscotti dai visitatori e che accorrono veloci per essere fotografati. C’è il giardino Inglese con tutte le piante importate dall’Inghilterra, secolari, sempreverdi e grasse. Il giro si può fare nella tipica carrozzella con i cavalli oppure in autobus che ferma alla cascata.

Di sera è possibile assistere ad uno dei concerti di musica classica che vengono fatti presso le chiese cittadine, oppure c’è il presepe vivente che parte dalla Cattedrale, o ancora fare spesa tra le bancarelle situate nel corso principale della città per poi festeggiare il Capodanno per strada, brindando e guardando i fuochi d’artificio.

Foto | Flickr

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2 Comments

  1. natasha says:

    Sara grazie dei commenti fatti ai miei articoli, comunque anche il tuo è molto belloe particolare.Scrivine ancora che sei molto brava.Ciao.

  2. MCiccone says:

    ADORO NAPOLI,SONO UNA FANS DI Nino D’Angelo, alessi.I miei amici mi prendono in giro, ho tanti amici della Campania, Avellino, Caserta, San Marco Evangelista e quando sto con loro mi diverto un sacco…
    Ah! Il mio antistress è mimmo dany mi stramazzo dalle risate..
    IO amo 3 regioni: LA MIA, MOLISE, CAMPANIA, PUGLIA
    CHI CONOSCE PIO E AMEDEO PUGLIESI DOC PRESENTAMELI…
    Grazie per i commenti ai miei.. non mi prendo mai troppo sul serio

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