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Ristoranti partenopei per il Cenone di Capodanno

dicembre 28th, 2008 | by Red
Ristoranti partenopei per il Cenone di Capodanno
Campania
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Per tutti coloro che vogliono trascorrere un Capodanno all’insegna del divertimento e della buona cucina, a Napoli ci sono dei ristoranti alla portata di tutti, come “Ciro a Santa Brigida” in via Santa Brigida 71. Tutte le specialità della cucina partenopea: sartù di riso, genovese, lasagne, e poi il pignatiello, una ricchissima zuppa di pesce. E’ il Ristorante preferito da sempre da giornalisti e affezionati della città.

Poi c’è il “Dante e Beatrice” in piazza Dante 44,  dove se non vi bastano le innumerevoli portate di antipasti, c’è ancora dell’ottima cucina da gustare: pasta al ragù, polpette, braciole con uva passa e pinoli, cannoli alla ricotta impastata con cioccolato e canditi, il tutto accompagnato da vini locali.

A Mergellina daDon Salvatore” troverete tante “specialità”, dalle linguine incaciate agli gnocchetti con fiori di zucca e vongole. Fornitissima la cantina che propone una grande varietà di vini e grappe.

In pieno centro, “Da Giovanni” in via D. Morelli n.14, viene servita la zuppa di spollichini (fagioli freschi) e i tubetti con i piselli. In via Monte di Dio al n. 78, il ristorante “Amici miei” a due passi dal teatro Politeama, più che il pesce qui si predilige la carne, dal carpaccio al misto alla brace. I primi, sia i risotti che la pasta, sono cucinati con ortaggi o legumi (consigliate le orecchiette con i ceci). Buona la scelta dei vini.

In riviera di Chiaia al n.64 c’è “La Cantina di Triunfo “. Cento anni fa era una cantina dove si vendevano vino e salumi. Oggi vi si gusta una cucina che segue l’andamento delle stagioni con piatti che è difficile trovare altrove, come la minestra di castagne e lenticchie. Ampia la scelta di vini e grappe, oltre ai rosoli preparati dalla proprietaria.

Da “Mimì alla ferrovia” in via A. D’Aragona n.19 ci sarà l’antipasto con mozzarella di bufala campana, crocché, carciofi in umido, pizza di scarola, assaggi di pasta e zucca o anellini al coccio… Si continua con le linguine alla Mimì (frutti di mare, gamberoni, scampi e pomodorini). Tra i dolci sono famose le zeppole di Mimì.
Buon Anno nuovo!

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3 Comments

  1. sara says:

    Io a Natale e Capodanno preferisco stare in famiglia, rende di più l’aria natalizia, al ristorante preferisco andarci quando non è periodo di festa, così si mangia meglio e sinceramente si paga molto molto meno.

  2. linda says:

    A Napoli si mangia sempre bene.

  3. ortis says:

    Natasha ci sembra che la conosci bene Napoli e che sei una buon gustaia della cucina partenopea, comunque condivido in pieno quello che hai sapientemente scritto in questo articolo, brava!

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