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Cetara: il paese del “pesce azzurro”

settembre 24th, 2008 | by Red
Cetara: il paese del “pesce azzurro”
Campania
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Alle porte della Costiera Amalfitana, provenienti da Salerno e dopo aver superato Vietri sul Mare, l’antica “Marcina”, famosa in tutto il mondo per le sue suggestive ed esclusive ceramiche, ecco che il paesaggio inizia a diventare aspro, quasi selvaggio. La tortuosa strada, nata da un antichissimo tracciato romano, è sovrastata da alti roccioni che degradano poi dolcemente verso il mare, lambendo le onde, formando suggestive grotte immerse nel mare. Il colore dell’acqua diventa più intenso, mille sono le sfacettature dei colori che sembrano tratti dalla tavolozza di un pittore….

il blu cobalto del mare, il celeste del cielo, il giallo dei cespugli delle ginestre, il bianco di mille casette che si arrampicano sulle colline, quasi come lucertole alla ricerca del calore del sole. Dopo aver percorso pochi chilometri ecco che da lontano si staglia nel cielo limpido della Costa d’Amalfi, una “altera” torre di avvistamento anti-pirata, la sentinella del mare, del popolo cetarese.

Benvenuti a Cetara. Il nome di questo suggestivo borgo di antichi pescatori deriva dal termine latino “cetus” che significa appunto “pesce” o “pesce grande”. Ed è proprio il pesce uno dei prodotti più pregiati di questa bella e fiera cittadina che si apre a ventaglio, partendo dal monte Falerno, per raggiungere la sua Marina, le sue spiagge dai ciottoli bianchi, il suo mare ricco di flora e fauna marina, dal colore cristallino che quasi invita a berlo, a rinfrescarsi, ad assaporare il suo gusto salino.

Anche il distratto viaggiatore non può restare indifferente alle bellezze di cui la natura e l’uomo hanno adornato la cittadina. Le finestre ed i balconi, come donne civettuole, sono ricoperti da vasi di fiori tra i quali si scorgono rigogliose piante di profumato basilico e di squisiti e piccanti peperoncini rossi.

Cetara offre ai suoi ospiti soggiorni di tutto relax grazie alle numerose strutture turistiche, alberghi e case-famiglie, molto ben atrezzate e dai prezzi accessibili a tutti. Per chi preferisce, invece, prendere in fitto degli appartamenti ci si può rivolgere alle Agenzie immobiliari presenti sul luogo e la Pro Loco. Ma non finisci qui. Per i buongustai che vogliono assaporare i sapori “antichi” della mitica costiera amalfitana, ci sono dei negozietti che propongono mille squisitezze come la famosa “colatura d’alici”, il tonno conservato nell’olio o cotto a vapore, la bottarga di tonno, le alici conservate sott’olio o marinate.

E se di giorno la cittadina è ricca di voci, di suoni, di vita ecco che di notte all’improvviso di “ferma” quasi incantata. Il rumore del traffico è lontano, il mare è ricamato dai ritagli della luce della luna, l’antica torre, quasi “sonnacchiosa” si specchia nell’acqua cristallina come una fanciulla vanitosa, una luce calda avvolge l’intero paese e quasi sembra dire “sogna”.

Cetara ha anche un importante porto “misto” ossia una parte destinato ai pescatori locali ed altre banchine e moli destinati agli ormeggi per il diporto. Le banchine sono dotate di energia elettrica e di acqua potabile. Inoltre, sono sistemati degli appositi cassonetti per la raccolta dei rifiuti e del carburante ed olii esausti. Per informazioni rivolgersi alla Sezione Locamare della Capitaneria di Porto di Salerno con numero telefonico 089/261136.

3 Comments

  1. admin says:

    Uè Lucia! Chi meglio di te poteva scrivere questo articolo?? 😀

    Complimenti bella presentazione.. ciao!

  2. natasha says:

    Bellissimo articolo, molto dettagliato. Viene voglia di andarci.

  3. sara says:

    Brava..bell’articolo!

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