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La cromoterapia nei centri benessere

gennaio 23rd, 2012 | by Red
La cromoterapia nei centri benessere
Centri Benessere e Beauty Farm
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Dal blu all’arancione, dal giallo al verde, tutti i segreti.

Tra le nuove tecniche che si stanno affermando nelle struttura dedicate alla cura di sé stessi spicca la cromoterapia, che si basa sui colori per curare le varie malattie e gli acciacchi del corpo e della mente.

Il fenomeno delle “day spa”ha visto il proliferare di centri benessere all’interno degli hotel, soprattutto quelli che già prevedevano un’offerta di servizi orientata al relax del cliente; la soluzione perfetta oggi sembra essere quella di abbinare alla spa la vacanza di mare o di montagna. In Alto Adige, ad esempio, o nella riviera adriatica questo tipo di strutture attira migliaia di turisti: un centro benessere in Abruzzo o a due passi dalle Dolomiti è un metodo ideale per sfruttare tutti i giorni della propria villeggiatura, anche quando fuori il tempo è inclemente e normalmente non ci sarebbe altra alternativa a una malinconica permanenza in hotel. Tra le tecniche più apprezzate che cominciano a farsi strada negli alberghi c’è la cromoterapia, che punta tutto sulle onde elettromagnetiche della luce per ristabilire l’equilibrio psichico e biologico a livello cellulare. L’importante è ricordarsi che a ogni colore corrisponde un effetto diverso, dalla dilatazione dei vasi sanguigni alla riattivazione del metabolismo.

Il rosso e l’arancione

Il rosso è il colore della passione e della vitalità ed è abbinato alle emozioni violente. Il rosso è anche il colore del sangue, e la cromoterapia basata su questo colore è capace di accelerare il battito cardiaco, aumentare la pressione arteriosa o la frequenza respiratoria. Si usa anche nella cura delle ustioni e nelle malattie esantematiche, per l’iperemotività e per l’ipertensione. L’arancione, invece, induce serenità e allegria, stimolando la tiroide e aiutando a guarire dalle contratture e dai crampi muscolari; inoltre potenzia l’attività della milza, aumenta l’appetito e combatte la depressione.

Il giallo e il verde

Il giallo è il colore della mente, dello sforzo intellettuale e dello studio. La cromoterapia basata sul giallo stimola quindi l’apprendimento e serve a curare i cali di attenzione, favorisce la digestione ma è da evitare in casi di sovraeccitazione dell’organismo. Il verde è la tinta dell’armonia e viene usato primariamente per il suo effetto rilassante, che favorisce il relax, la riflessione e la calma. Il verde è indispensabile quindi per i problemi del sistema nervoso, per il mal di testa,  per le nevralgie e le febbri. Infine è considerato un rimedio contro la calvizie, ma è da non usarsi in casi di depressione.

Il blu

Anche il blu è un colore che tradizionalmente calma e ispira serenità, in tutte le sue sfumature e varianti: non a caso viene usato per le camerette dei bambini e di chiunque abbia bisogno di un riposo notturno tranquillo. E’ quindi indicato particolarmente per le persone impazienti o aggressive. Il blu in cromoterapia cura lo stress, il nervosismo, l’irritabilità e l’ansia, oltre al mal di gola, la laringite, la raucedine, i reumatismi, la febbre, gli spasmi. In particolare il celeste è di sollievo agli occhi, mentre l’indaco aiuta la concentrazione, purifica il sangue e combatte la cataratta.

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