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Como: città gioiello incastonata tra lago e montagna

maggio 7th, 2010 | by Red
Como: città gioiello incastonata tra lago e montagna
Ai laghi
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Como è ubicata nella parte più meridionale del ramo occidentale dell’omonimo lago, al confine con la Svizzera, ed è racchiusa da colline ricche di boschi lussureggianti.

La città, capoluogo di provincia, fu fondata dai romani nel III secolo a.C. ed ha dato i natali a Plinio il Vecchio, Plinio il Giovane e al grande scienziato Alessandro Volta.

Incastonata tra monti e il lago, Como è una località turistica di grandissimo richiamo, grazie alle sue bellezze naturalistiche e ai suoi pregevoli monumenti storici; ecco perché ti consigliamo di visitarla e pernottare presso uno dei tanti bed and breakfast a Como.

Tra gli itinerari turistici poi vanno segnalati la via dei monti lariani, un percorso che consente di ammirare panorami mozzafiato, e il sentiero delle quattro Valli che conduce, attraverso un itinerario lungo 45 km, al lago di Lugano.

Non si può fare a meno di una visita al Sacro Monte di Ossuccio, uno dei nove Sacri Monti delle prealpi dichiarati dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Il complesso religioso, costituito da quattordici cappelle, edificate in stile barocco tra il XVII e gli inizi del XVIII secolo e abbellite da 230 statue, si trova in posizione isolata su di un costone di roccia a 419 metri di altitudine.

I monumenti civili di maggiore interesse storico e artistico sono il Palazzo Broletto costruito nel XIII secolo in stile gotico-romano, sede municipale in epoca medievale e oggi sede di congressi e mostre d’arte; la Villa Olmo, una grandiosa dimora neoclassica opera dell’architetto Simone Cantoni, che ospita il Centro Volta dove si tengono congressi internazionali; le mura di Como costruite nel Medioevo che racchiudono il centro storico; il Castello Baradello fatto costruire da Federico Barbarossa nel XII secolo di cui rimangono la torre romanica e le mura bizantine; l’ex Casa del Fascio e l’Asilo di infanzia Antonio Sant’Elia, realizzati in epoca fascista dall’architetto Giuseppe Terragni.

Tra gli edifici di culto vanno segnalati la basilica di sant’Abbondio (XI secolo), chiesa romanica con cinque navate, due alti campanili e pregevoli affreschi; il Duomo caratterizzato da una facciata tardogotica e, all’interno, da pitture del XVI secolo di Bernardino Luini e Gaudenzio Ferrari; la basilica di san Fedele con la facciata neoromanica con un prezioso rosone e interessanti opere d’arte all’interno; la basilica di san Carpoforo, l’edificio di culto più antico di Como (IV secolo) con un bel altare barocco in marmi policromi.

Da visitare la Pinacoteca di Palazzo Volpi, il Museo archeologico “P. Giovio”, il Museo storico “Giuseppe Garibaldi “ e il Museo della sete di Como.

Nella città di Como si svolgono durante l’anno diverse manifestazioni ed eventi, di cui ricordiamo il Festival Como della Musica (a luglio), il Palio di Baradello, una rievocazione storica che ricorda l’ingresso in città dell’imperatore Federico I di Svevia, e la Città dei Balocchi, una festa natalizia dedicata ai bambini.

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